La Regione Campania si prepara ad essere al centro della scena della 58esima edizione di Vinitaly, in programma dal 12 al 15 aprile, con circa 170 aziende vinicole.
Nel Padiglione Campania (Padiglione B), che si estenderà su un'area di ben 5.600 metri quadrati, saranno esposte le eccellenze enologiche della regione all’interno di uno spazio unificato e rinnovato. Questo ampio allestimento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Assessorato all’Agricoltura, l’Assessorato alle Attività Produttive, Unioncamere Campania e la Camera di Commercio di Napoli.
Il cuore pulsante dello stand sarà "Piazza Campania", che ospiterà i sei Consorzi di Tutela del Vino (Sannio, Irpinia, Vesuvio, Vita Salernum Vites, Vitica e Campi Flegrei). Qui si terranno degustazioni guidate e più di 20 eventi incentrati sui territori e sui vitigni autoctoni campani.
Un tema distintivo di questa edizione sarà il legame con la Louis Vuitton 38th America’s Cup, la storica e rinomata competizione velica che si svolgerà nel Golfo di Napoli nel 2027 e coinvolgerà tutta la regione Campania.
"L'industria del vino in Campania non è soltanto un settore produttivo strategico, ma rappresenta anche un potente ambasciatore del nostro territorio" ha commentato Maria Carmela Serluca, assessora all’Agricoltura. "Grazie alla visione del presidente Roberto Fico, abbiamo creato un connubio forte tra vino e vela, due mondi che condividono valori come tradizione, innovazione e costante ricerca dell’eccellenza. L'immagine grafica di quest’anno trae ispirazione proprio dall'America’s Cup, simbolo di una grande opportunità per promuovere sia il nostro territorio sia i prodotti agroalimentari regionali."
Un'ulteriore novità di questa edizione riguarda l'unitarietà visiva dell’esposizione campana: per la prima volta, infatti, le cinque province saranno rappresentate sotto un’unica “bandiera” cromatica, il bianco, superando le tradizionali divisioni amministrative. "Vogliamo raccontare l'intera Campania nella sua ricchezza e biodiversità — aggiunge l’assessora — con un programma denso che rende omaggio alla laboriosità dei nostri viticoltori e celebra i pilastri che sostengono il comparto, come i Consorzi di tutela dei vini, le Camere di Commercio e le associazioni di settore. Quest’anno dedicheremo particolare attenzione anche al ruolo fondamentale delle donne nel settore: dalle imprenditrici alle enologhe, fino alle sommelier, vere narratrici delle nostre eccellenze."
Anche l’assessore alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola, ha sottolineato l’impegno della Regione per questa importante manifestazione: "Il Vinitaly è un’occasione imprescindibile per il settore vitivinicolo italiano. Questa edizione vede la partecipazione entusiasta di ben 170 aziende campane, a testimonianza della vitalità del comparto nella nostra regione. La produzione campana continua a distinguersi per qualità e varietà: nel 2024 abbiamo registrato circa 1,4 milioni di ettolitri di vino, segnando un incremento del 6-8% rispetto alla media storica e tutelando ben 29 etichette DOP e IGP basate sui nostri straordinari vitigni autoctoni."
Bonavitacola ha infine aggiunto che la partecipazione a eventi come il Vinitaly rappresenta una strategia chiave per sostenere il comparto in un contesto economico internazionale complesso. L'obiettivo è quello di rafforzare le opportunità di mercato per le imprese vitivinicole campane sia su scala nazionale sia globale, favorendo la crescita sostenibile del settore in un periodo segnato da grandi sfide.
Il programma prende il via venerdì 10 aprile con "Vinitaly and the City", l’evento fuori salone nel cuore di Verona, dove la Regione Campania sarà presente con degustazioni di vini proposti dai Consorzi di Tutela della regione presso il Cortile del Tribunale, fino a domenica 12 aprile. Sabato 11 aprile è in programma una masterclass curata da Tommaso Luongo e Paolo Massobrio nella sala lounge degli affreschi del Palazzo del Capitanio. A partire dalle 19:00 si potranno inoltre gustare assaggi di autentica pizza napoletana preparata con ingredienti 100% campani, grazie alla collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana, presso lo stand della Regione Campania nel centro storico.
La partecipazione della Campania al Vinitaly prosegue domenica 12 aprile con l'apertura ufficiale al Padiglione B presso lo spazio fiere di Verona. La giornata inizierà con una conferenza stampa alle 12:00, alla quale parteciperanno Fulvio Bonavitacola, Assessore alle Attività Produttive, e Maria Carmela Serluca, Assessore all’Agricoltura.
Il ricco programma prevede quattro masterclass dedicate ai vini bianchi, rossi, rosati e alle bollicine campane, guidate da esperti come Franco De Luca, Chiara Giannotti, Tommaso Luongo, Chiara Giovoni, Cristina Mercuri e Chiara Giorleo. Oltre alle degustazioni tematiche e territoriali, sono previsti talk sul mercato e sull’export, incontri dedicati alla sostenibilità e alla leadership femminile nel settore enologico, presentazioni di progetti innovativi supportati da strumenti digitali e appuntamenti legati all’enoturismo. L’evento si concluderà mercoledì 15 aprile alle ore 13:00 con il tradizionale brindisi di chiusura, insieme ai produttori.
Campania al centro della scena al Vinitaly con 170 aziende vitivinicole
La Regione Campania si prepara a essere protagonista della 58ª edizione di Vinitaly, in programma dal 12 al 15 aprile, presentandosi con una collettiva di circa 170 aziende vinicole. La manifestazione sarà arricchita da un vasto programma di degustazioni, masterclass e incontri dedicati ad operatori del settore, buyer e rappresentanti della stampa specializzata.Nel Padiglione Campania (Padiglione B), che si estenderà su un'area di ben 5.600 metri quadrati, saranno esposte le eccellenze enologiche della regione all’interno di uno spazio unificato e rinnovato. Questo ampio allestimento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Assessorato all’Agricoltura, l’Assessorato alle Attività Produttive, Unioncamere Campania e la Camera di Commercio di Napoli.
Il cuore pulsante dello stand sarà "Piazza Campania", che ospiterà i sei Consorzi di Tutela del Vino (Sannio, Irpinia, Vesuvio, Vita Salernum Vites, Vitica e Campi Flegrei). Qui si terranno degustazioni guidate e più di 20 eventi incentrati sui territori e sui vitigni autoctoni campani.
Un tema distintivo di questa edizione sarà il legame con la Louis Vuitton 38th America’s Cup, la storica e rinomata competizione velica che si svolgerà nel Golfo di Napoli nel 2027 e coinvolgerà tutta la regione Campania.
"L'industria del vino in Campania non è soltanto un settore produttivo strategico, ma rappresenta anche un potente ambasciatore del nostro territorio" ha commentato Maria Carmela Serluca, assessora all’Agricoltura. "Grazie alla visione del presidente Roberto Fico, abbiamo creato un connubio forte tra vino e vela, due mondi che condividono valori come tradizione, innovazione e costante ricerca dell’eccellenza. L'immagine grafica di quest’anno trae ispirazione proprio dall'America’s Cup, simbolo di una grande opportunità per promuovere sia il nostro territorio sia i prodotti agroalimentari regionali."
Un'ulteriore novità di questa edizione riguarda l'unitarietà visiva dell’esposizione campana: per la prima volta, infatti, le cinque province saranno rappresentate sotto un’unica “bandiera” cromatica, il bianco, superando le tradizionali divisioni amministrative. "Vogliamo raccontare l'intera Campania nella sua ricchezza e biodiversità — aggiunge l’assessora — con un programma denso che rende omaggio alla laboriosità dei nostri viticoltori e celebra i pilastri che sostengono il comparto, come i Consorzi di tutela dei vini, le Camere di Commercio e le associazioni di settore. Quest’anno dedicheremo particolare attenzione anche al ruolo fondamentale delle donne nel settore: dalle imprenditrici alle enologhe, fino alle sommelier, vere narratrici delle nostre eccellenze."
Anche l’assessore alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola, ha sottolineato l’impegno della Regione per questa importante manifestazione: "Il Vinitaly è un’occasione imprescindibile per il settore vitivinicolo italiano. Questa edizione vede la partecipazione entusiasta di ben 170 aziende campane, a testimonianza della vitalità del comparto nella nostra regione. La produzione campana continua a distinguersi per qualità e varietà: nel 2024 abbiamo registrato circa 1,4 milioni di ettolitri di vino, segnando un incremento del 6-8% rispetto alla media storica e tutelando ben 29 etichette DOP e IGP basate sui nostri straordinari vitigni autoctoni."
Bonavitacola ha infine aggiunto che la partecipazione a eventi come il Vinitaly rappresenta una strategia chiave per sostenere il comparto in un contesto economico internazionale complesso. L'obiettivo è quello di rafforzare le opportunità di mercato per le imprese vitivinicole campane sia su scala nazionale sia globale, favorendo la crescita sostenibile del settore in un periodo segnato da grandi sfide.
Il programma prende il via venerdì 10 aprile con "Vinitaly and the City", l’evento fuori salone nel cuore di Verona, dove la Regione Campania sarà presente con degustazioni di vini proposti dai Consorzi di Tutela della regione presso il Cortile del Tribunale, fino a domenica 12 aprile. Sabato 11 aprile è in programma una masterclass curata da Tommaso Luongo e Paolo Massobrio nella sala lounge degli affreschi del Palazzo del Capitanio. A partire dalle 19:00 si potranno inoltre gustare assaggi di autentica pizza napoletana preparata con ingredienti 100% campani, grazie alla collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana, presso lo stand della Regione Campania nel centro storico.
La partecipazione della Campania al Vinitaly prosegue domenica 12 aprile con l'apertura ufficiale al Padiglione B presso lo spazio fiere di Verona. La giornata inizierà con una conferenza stampa alle 12:00, alla quale parteciperanno Fulvio Bonavitacola, Assessore alle Attività Produttive, e Maria Carmela Serluca, Assessore all’Agricoltura.
Il ricco programma prevede quattro masterclass dedicate ai vini bianchi, rossi, rosati e alle bollicine campane, guidate da esperti come Franco De Luca, Chiara Giannotti, Tommaso Luongo, Chiara Giovoni, Cristina Mercuri e Chiara Giorleo. Oltre alle degustazioni tematiche e territoriali, sono previsti talk sul mercato e sull’export, incontri dedicati alla sostenibilità e alla leadership femminile nel settore enologico, presentazioni di progetti innovativi supportati da strumenti digitali e appuntamenti legati all’enoturismo. L’evento si concluderà mercoledì 15 aprile alle ore 13:00 con il tradizionale brindisi di chiusura, insieme ai produttori.

