È stato
condannato a 4 anni di reclusione
Carmine Sannino, il 26enne di Sant'Antimo che
travolse e
uccise tre persone il 20 luglio del 2018 lungo la Nola - Villa Literno.
Uccise tre persone sulla Nola - Villa Literno: condannato Carmine Sannino
L'incidente si era verificato la sera del 20 luglio del 2018, lungo la
variante 7bis Nola-Villa Literno. Le vittime furono l'appuntato scelto
Vincenzo Ottaviano, il vicebrigadiere
Attilio Picoco e il vigilante
Benigno De Gennaro.
La condanna
Dopo aver usufruito dei
benefici che avevano inizialmente ridotto la pena ad un terzo, passando da 7 anni di reclusione a 2, Sannino è stato condannato dal Gup del
Tribunale di Nola a quattro anni di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni subiti a favore dei familiari, per omicidio stradale colposo. Il
risarcimento alle
famiglie verrà quantificato in un secondo momento, nell'ambito del processo in sede civile.
La vicenda
La sera del 20 luglio 2018 due carabinieri erano intervenuti per i rilievi di un incidente stradale, avvenuto tra una
Opel Zafira e una
Hyundai Atos, poco primo della rampa di immissione sull'asse mediano, nel territorio del comune di Acerra.
L'impatto violentissimo
Mentre erano impegnati nelle operazioni, la Golf guidata da Sannino era piombata a tutta velocità sul luogo dell'incidente, travolgendo i due carabinieri e l'auto a bordo della quale si trovava il vigilante.
Sannino chattava mentre guidava
Secondo le indagini, Sannino guidava a 150 km orari al momento dell'impatto e, stando all'esame del suo cellulare, stava chattando su
Whatsapp mentre era alla guida.