Alla vigilia del debutto storico del Como in Champions League, il presidente del club lariano Mirwan Suwarso ha espresso parole di grande apprezzamento per la piazza di Salerno.
In un'intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, il cinquantacinquenne manager indonesiano — alla guida della società dal 2024 per conto della famiglia Hartono — ha tracciato un'analisi sulle potenzialità del movimento calcistico italiano rispetto ai modelli esteri.
Nel corso dell'intervista, il presidente ha ribadito la propria filosofia di gestione, improntata alla tutela dell'identità territoriale e al profondo rispetto per la tifoseria locale. Tra le iniziative citate figura il mantenimento dei prezzi della curva sui livelli delle serie inferiori e un gesto simbolico in vista della prima europea: la cessione del proprio posto in tribuna d'onore a un anziano sostenitore storico del Como rimasto privo di biglietto a causa della capienza ridotta dello stadio.
In un'intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, il cinquantacinquenne manager indonesiano — alla guida della società dal 2024 per conto della famiglia Hartono — ha tracciato un'analisi sulle potenzialità del movimento calcistico italiano rispetto ai modelli esteri.
Como in Champions League, il presidente Suwarso guarda a Salerno
Pur riconoscendo il divario economico con la Premier League, Suwarso ha sottolineato come l'Italia disponga di un patrimonio ineguagliabile fatto di storia, arte, cultura gastronomica e viscerale passione popolare, citando realtà urbane come Salerno e Lecce quali esempi di piazze dotate di una forte attrattiva e di un potenziale unico da valorizzare.Nel corso dell'intervista, il presidente ha ribadito la propria filosofia di gestione, improntata alla tutela dell'identità territoriale e al profondo rispetto per la tifoseria locale. Tra le iniziative citate figura il mantenimento dei prezzi della curva sui livelli delle serie inferiori e un gesto simbolico in vista della prima europea: la cessione del proprio posto in tribuna d'onore a un anziano sostenitore storico del Como rimasto privo di biglietto a causa della capienza ridotta dello stadio.

