Cocaina piazzata di nascosto nell'auto di lavoro di un imprenditore per fargli perdere un appalto. Una storia inquietante ambientata nell'isola di Capri.
Cocaina in auto per fargli perdere un appalto
Avevano nascosto della
cocaina per fargli perdere un
appalto. È l'inquietante vicenda capitata ad un
imprenditore a
Capri, e che si è
risolta con l’archiviazione. Il malaugurato imprenditore è Marcello Panico, amministratore unico di “Telecom Reti srl”, società affidataria per conto della Sirti dei lavori di installazione e manutenzione dei cavi telefonici sull'isola.
Tutto ha inizio a gennaio dello scorso anno
La storia inizia il 18 gennaio 2017. La polizia trova la
cocaina all'interno di un autocarro della ditta in uso a
Marcello Panico, il quale denuncia da subito un’ipotesi del reato. La faccenda ottiene quindi risalto mediatico e ciò comporta quasi
automaticamente la sostituzione della
società da lui
amministrata con un’altra ditta.
Nella richiesta di
archiviazione, il sostituto procuratore
Giancarlo Novelli definisce Panico
“irreprensibile imprenditore estraneo al contesto caprese, particolarmente chiuso per via della connaturata realtà isolana e pertanto estremamente scomodo”.
Una vicenda che in queste ore sta
scuotendo l’isola di
Capri.