Giornata campale quella di ieri per i passeggeri della Circumvesuviana. Al terminal di Porta Nolana non c'erano treni disponibili a riportare i pendolari a casa: soppresse oltre 30 corse.
Stop della Circumvesuviana, viaggiatori inferociti
Ieri pomeriggio è dovuto intervenire l'Esercito per calmare i viaggiatori inferociti, ma la giornata di oggi non si prospetta tanto diversa.
La difficoltà a coprire i turni e l'assenza di convogli degni di questo nome ha portato, ieri, alla soppressione di oltre trenta corse e al
guasto di un
convoglio, dal quale era uscito del
fumo.
In
Circumvesuviana mancano sia i
capitreno che i
macchinisti. I primi dovrebbero essere 130, invece sono 100; i secondi dovrebbero essere 150 e sono 120.
una giornata di passione per i viaggiatori
Ieri mattina un treno partito da
Baiano e diretto a
Napoli, nei pressi della
stazione di
Salice ha sprigionato una forte puzza di bruciato e del fumo. Il personale di bordo è stato subito avvisato e il convoglio è stato evacuato. Tanta paura, tanta rabbia ma anche rassegnazione: la giornata, infatti, è proseguita con continui problemi, ritardi e mancanza di corse.
Nel pomeriggio il tabellone completamente vuoto che indicava i treni in partenza da Napoli ha mandato su tutte le furie gli utenti, pronti alla battaglia.
Sono arrivati i militari dell'
Esercito ma, soprattutto, due dalla provincia, subito attrezzati e inviati di nuovo verso
Sarno e verso
Sorrento. L'unico modo per placare i viaggiatori inferociti.