Il 7 e l’8 marzo il Cilento Outlet si trasforma in un giardino incantato: 30.000 tulipani colorano gli spazi dell’outlet dando vita a un colpo d’occhio sorprendente, immersivo, di forte impatto scenografico. Un progetto che unisce estetica, cultura green e intrattenimento di qualità, portando nel cuore del Cilento un format che ha già registrato un enorme successo nelle principali città italiane.
Il format TuliPark – DAY approda al Cilento Outlet con un pop-up immersivo che invita a passeggiare tra i filari, scegliere e auto-raccogliere i propri tulipani, scattare fotografie e condividere un momento di autentica leggerezza.
Allo stesso tempo, con “Il valore dello sguardo” abbiamo scelto di dedicare l’8 marzo a un racconto autentico della donna, attraverso l’arte e la profondità dello sguardo femminile. Vogliamo che chi attraversa i nostri viali viva un’esperienza che unisca bellezza, riflessione e partecipazione.
La primavera, per noi, non è solo una stagione: è un messaggio di rinascita, di rispetto per la natura e di valorizzazione delle persone. Portare questi contenuti al Cilento Outlet significa assumersi la responsabilità di generare valore per il territorio, creando occasioni che restino nel cuore e nello “sguardo” di chi le vive.»
Al Cilento Outlet la primavera prende forma: tulipani, arte e celebrazione della donna
Per un intero weekend non sarà necessario volare nei Paesi Bassi per respirare l’atmosfera delle iconiche città olandesi: tra installazioni floreali, l’esperienza restituisce la sensazione di trovarsi altrove, pur restando nel territorio. Shopping e meraviglia si fondono in un racconto visivo potente, capace di sorprendere e coinvolgere.Il format TuliPark – DAY approda al Cilento Outlet con un pop-up immersivo che invita a passeggiare tra i filari, scegliere e auto-raccogliere i propri tulipani, scattare fotografie e condividere un momento di autentica leggerezza.
Informazioni utili
Per info e prenotazioni si può consulatare il link: https://tulipark.it/tuliparkday/. L’accesso è valido per 1 persona; i ragazzi fino a 14 anni entrano gratuitamente se accompagnati dai genitori. La prenotazione include:- 1 buono per visitare il TuliPark di Roma in primavera
- 5 tulipani che potrai auto-raccogliere + 1 tulipano gratis offerto dal Cilento Outlet
- Ammirare l’esposizione di 30.000 tulipani
- Selfie con la mascotte e le hostess olandesi
L’8 marzo: “Il valore dello sguardo”
Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’arte attraversa i viali del centro con “Il valore dello sguardo”, mostra itinerante firmata dall’artista Alma Shega. Un percorso espositivo diffuso dedicato alla figura femminile: donne intense, sguardi profondi, forza e libertà raccontate attraverso il colore. Le opere dialogano con gli spazi dell’outlet, invitando il pubblico a fermarsi, osservare, lasciarsi attraversare dall’arte. Un omaggio alla donna che non si limita alla celebrazione simbolica, ma diventa esperienza estetica e riflessione condivisa.Il commento della direttrice del Centro
«Abbiamo voluto fortemente portare queste esperienze al Cilento Outlet, perché crediamo che i nostri spazi possano essere non solo luoghi di shopping, ma anche scenari di cultura, emozione e consapevolezza – dichiara Veneranda Pascale, direttrice del Centro- . L’impatto visivo di TuliPark è straordinario: per un weekend il nostro centro si trasforma in un paesaggio che ricorda le città olandesi, un mare di tulipani capace di sorprendere e incantare.Allo stesso tempo, con “Il valore dello sguardo” abbiamo scelto di dedicare l’8 marzo a un racconto autentico della donna, attraverso l’arte e la profondità dello sguardo femminile. Vogliamo che chi attraversa i nostri viali viva un’esperienza che unisca bellezza, riflessione e partecipazione.
La primavera, per noi, non è solo una stagione: è un messaggio di rinascita, di rispetto per la natura e di valorizzazione delle persone. Portare questi contenuti al Cilento Outlet significa assumersi la responsabilità di generare valore per il territorio, creando occasioni che restino nel cuore e nello “sguardo” di chi le vive.»

