Il Comune di Camerota si mette alla guida di una maxi alleanza strategica che abbatte i confini geografici e unisce il comprensorio cilentano alle sponde della Costiera Amalfitana.
Sotto l'egida del Distretto Diffuso del Commercio, è stato ufficialmente varato il piano programmatico battezzato “La Terra dei Miti”, una sinergia che vede il borgo costiero cilentano fare da capofila a una rete istituzionale composta dai municipi di Celle di Bulgheria, Cetara, Maiori, Torre Orsaia e Vibonati.
L'obiettivo della partnership è quello di strutturare un ecosistema stabile tra amministrazioni pubbliche, comparto artigianale, commercianti e operatori del ricettivo per innescare una crescita economica duratura nel tempo.
L'altro pilastro della strategia territoriale punta tutto sulla valorizzazione del paniere enogastronomico d'eccellenza. Tra i mesi di ottobre e dicembre 2026, il distretto organizzerà sei tappe itineranti dedicate alla cultura del cibo e allo show cooking, toccando ciascuno dei paesi consorziati. Le serate vedranno chef e produttori esaltare le materie prime identitarie dei due territori: dall'olio extravergine DOP Cilento ai vini a denominazione d'origine, passando per il fico bianco cilentano, il pescato locale e le varietà di grani antichi.
Il target commerciale punta a intercettare i nuovi segmenti del turismo globale, con focus mirato sui viaggiatori esperienziali e sulla comunità internazionale dei nomadi digitali. Le campagne di marketing varcheranno inoltre i confini nazionali, puntando a mercati chiave come Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Francia per favorire la destagionalizzazione dei flussi.
Il primo cittadino di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, ha sottolineato come la cooperazione tra i sei municipi rappresenti la chiave di volta per superare i campanilismi e generare reali opportunità occupazionali e d'investimento per il commercio di prossimità. Sulla stessa linea l'assessore al commercio della cittadina cilentana, Francesco Saturno, che ha evidenziato come gli strumenti digitali e la valorizzazione del brand unificato siano ormai leve indispensabili per aumentare la competitività dei piccoli borghi sui mercati globali.
Sotto l'egida del Distretto Diffuso del Commercio, è stato ufficialmente varato il piano programmatico battezzato “La Terra dei Miti”, una sinergia che vede il borgo costiero cilentano fare da capofila a una rete istituzionale composta dai municipi di Celle di Bulgheria, Cetara, Maiori, Torre Orsaia e Vibonati.
L'obiettivo della partnership è quello di strutturare un ecosistema stabile tra amministrazioni pubbliche, comparto artigianale, commercianti e operatori del ricettivo per innescare una crescita economica duratura nel tempo.
Cilento e Costiera Amalfitana fanno squadra con "La Terra dei Miti"
La spina dorsale della manovra si focalizza su una profonda transizione tecnologica delle attività di vicinato e dei servizi turistici. Il piano prevede lo sviluppo immediato di un portale web integrato e di un'applicazione mobile geolocalizzata. Attraverso questa infrastruttura informatica, l'utenza e i flussi di visitatori potranno navigare tra mappe interattive dei negozi, consultare il cartellone delle manifestazioni e usufruire di sconti, coupon e sistemi di fidelizzazione a punti gestiti direttamente in modalità digitale.L'altro pilastro della strategia territoriale punta tutto sulla valorizzazione del paniere enogastronomico d'eccellenza. Tra i mesi di ottobre e dicembre 2026, il distretto organizzerà sei tappe itineranti dedicate alla cultura del cibo e allo show cooking, toccando ciascuno dei paesi consorziati. Le serate vedranno chef e produttori esaltare le materie prime identitarie dei due territori: dall'olio extravergine DOP Cilento ai vini a denominazione d'origine, passando per il fico bianco cilentano, il pescato locale e le varietà di grani antichi.
Il target commerciale punta a intercettare i nuovi segmenti del turismo globale, con focus mirato sui viaggiatori esperienziali e sulla comunità internazionale dei nomadi digitali. Le campagne di marketing varcheranno inoltre i confini nazionali, puntando a mercati chiave come Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Francia per favorire la destagionalizzazione dei flussi.
Il primo cittadino di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, ha sottolineato come la cooperazione tra i sei municipi rappresenti la chiave di volta per superare i campanilismi e generare reali opportunità occupazionali e d'investimento per il commercio di prossimità. Sulla stessa linea l'assessore al commercio della cittadina cilentana, Francesco Saturno, che ha evidenziato come gli strumenti digitali e la valorizzazione del brand unificato siano ormai leve indispensabili per aumentare la competitività dei piccoli borghi sui mercati globali.

