Dal
Cilento,
Dario Vassallo parla del
caso Franco Alfieri al Pm Montemurro e denuncia il presunto silenzio dell'ex sindaco di Agropoli sulle richieste del
fratello Angelo in merito alle "strade fantasma".
Vassallo contro Alfieri
Dario Vassallo, presidente della
Fondazione Angelo Vassallo e fratello del sindaco pescatore ucciso il 5 settembre 2010, ieri mattina è stato interrogato dal
pm anticamorra Vincenzo Montemurro, in quanto persona informata dei fatti nell'ambito dell'inchiesta per scambio politico mafioso che coinvolge
Franco Alfieri,
ex sindaco di Agropoli ed ora
candidato a Capaccio Paestum.
Un interrogatorio durato più di un’ora e il cui verbale è stato secretato.
Dario Vassallo ha raccontato al pubblico ministero, titolare dell'inchiesta sul
sistema Agropoli, vicende relative all’amministrazione comunale di
Agropoli, guidata da
Alfieri per due mandati consecutivi.
Numerose sono state, fino ad oggi, le denunce presentate dal presidente della
Fondazione Angelo Vassallo proprio contro
Alfieri reo, a suo dire, di aver taciuto dinanzi alle richieste/denunce di suo
fratello Angelo a proposito delle
“strade fantasma”, ovvero le strade provinciali che venivano liquidate nonostante i cantieri non avanzassero, oggetto a loro volta di un’altra indagine e di un processo a Salerno.
Solo pochi giorni prima delle elezioni dello scorso
26 maggio, Vassallo si è duramente scagliato contro
Alfieri, con una lettera indirizzata agli
elettori di Capaccio Paestum chiedendo loro di non votare “chi non ha visto, non ha sentito e non ha parlato delle denunce fatte dal sindaco pescatore".