Dopo le dimissioni di Luigi Di Maio, Vito Crimi è diventato il capo politico del Movimento 5 Stelle: militante della prima ora, è stato sostenitore di Grillo sin dal primo Vaffa Day.
Vito Crimi: chi è il nuovo capo politico del Movimento 5 Stelle
Dopo anni di attesa dietro le quinte, anche per Vito Crimi è arrivato il momento del
riscatto. Certo, la sua elezione non è stata decisa dal popolo dei
militanti, ma vale lo stesso: adesso a capo c'è lui, e certamente mira ad essere riconfermato anche dagli
stati generali del Movimento, che dovranno scegliere il
successore di
Di Maio.
Il dopo elezioni
Se farà un buon lavoro potrebbe essere riconfermato, ma la prima gatta da pelare è di quelle complicate da gestire: la débâcle del Movimento alle ultime
elezioni regionali. I pentastellati non sono riusciti neanche ad antrare nel
consiglio regionale della
Calabria, qualcosa è andato storto evidentemente, e Luigi Di Maio ha abbandonato la nave prima che affondasse, come molti prevedevano.
Un grillino vero
Vito Crimi è davvero un
grillino della prima ora. Simpatizzante sin dai tempi del Meetup - Amici di Beppe Grillo, entrò in quello della sua città,
Brescia, e si distinse per le sue iniziative e proposte.
La prima esperienza politica
Un'esperienza che lo convinse a candidarsi alle
elezioni regionali nel 2010, in
Lombardia, dove racimolò un misero 3%. Ma questo non lo scoraggiò e nel 2013 ci riprovò, arrivando al seggio del senato, carica confermata anche nel 2018.
L'incarico nel governo Conte
Attualmente Crimi è
vice ministro dell'Interno, mentre nel governo Conte 1 è stato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'editoria e alla ricostruzione post terremoto nell'Italia centrale.
Vita privata
Vito Crimi ha 47 anni, è originario di
Palermo, è laureato in matematica e al momento è
fidanzato con la collega deputata
Paola Carinelli.