Si è conclusa la settima e penultima giornata di Champions, e tra emozioni e delusioni la classifica ora è ben consolidata, ma qualche scenario ancora potrebbe cambiare. Due giorni da ricordare per le italiane che vincono tutte, tranne la Juventus, che sbatte contro l'ennesimo pareggio.
Juve: Motta rallenta in Belgio. Finisce 0-0 tra Club Brugge e Juventus
La
Juventus di
Thiago Motta è ancora discontinua nei risultati ma soprattutto nelle prestazioni. Dopo la vittoria di sabato scorso del tutto convincente contro il Milan, i bianconeri sbattono contro l'ennesimo pareggio stagionale: poche emozioni in quel di Bruges nella penultima gara di Champions, con la Juve che non riesce a trovare la via del gol per i tre punti, che a questo punto erano fondamentali per la classifica. Dusan Vlahovic ancora non parte titolare e le voci di mercato su di lui continuano, ora può diventare un caso. Entra al 76' ma non incide: i tifosi e la società cercano delle risposte dall'attaccante serbo, e sabato al Maradona può essere la serata adatta per fermare le voci su di lui, anche quelle di mercato che lo vedono lontano da Torino.
Atalanta forza 5: i bergamaschi 'strapazzano' lo Sturm Graz al Gewiss e sognano gli ottavi
Ennesima prestazione sublime degli uomini di
Gasperini, che martedì portano a casa altri 3 punti fondamentali e la quarta vittoria in Champions. Vincono e convincono davanti al proprio pubblico contro i polacchi dello
Sturm Graz e danno risposte importanti ai fini della classifica, che la vede settima a14 punti. In gol il solito
Retegui, al quale seguono
Pasalic,
De Ketelaere,
Lookman e
Brescianini. L'ultima sfida contro il
Barcellona sarà importantissima per la Dea: i blaugrana vengono da un grande periodo di forma, sono secondi a -3 dal
Liverpool di Arne Slot e matematicamente agli ottavi. L'
Atalanta dovrà giocarsela a viso aperto, anche il pareggio potrebbe andare bene ai bergamaschi. Ma attenzione alle sorprese a cui questa Atalanta ci ha abituato.
Bologna: vittoria di carattere contro il Dortmund, che ora diventa quasi un rimpianto
Italiano la cercava, la squadra la voleva e i tifosi ci speravano: arriva la prima vittoria in Champions League del
Bologna, in rimonta per 2-1 contro il
Borussia Dortmund di
Sahin, che dopo il KO contro i rossoblù è stato esonerato. Un risultato che dà delle risposte chiare per chi fosse ancora dubbioso sul Bologna di Italiano. Il percorso del Bologna in Champions è stato salita fin dalla prima partita: la vittoria non era ancora arrivata e le prestazioni non convincevano. Nonostante un piede e mezzo fuori la competizione la squadra guidata da Italiano ha tirato fuori una prestazione di carattere contro i tedeschi e ha fatto capire che con loro non si passeggia, soprattutto in casa. Va in vantaggio il Borussia con Guirassy, freddo sul dischetto, ma poi lo scenario cambia completamente. In un minuto il bologna trova la rimonta e fa impazzire i tifosi. Al 71' ci pensa
Dallinga, un minuto dopo la ribalta
Iling-Junior. Italiano felicissimo a fine partita, non riesce a contenersi dalla gioia per la vittoria, arrivata dopo oltre 60 anni. E se questo Bologna avesse giocato con questo carattere anche con le altre, oggi forse staremmo parlando di un'altra classifica... In ogni caso i ragazzi di Italiano escono a testa alta, e proveranno a chiudere in bellezza nella gara di settimana prossima contro lo
Sporting.
Il Milan si aggrappa a Leao: finisce 1-0 la sifda contro il Girona. Vittoria fondamentale
Il
Milan di
Conceiçao torna alla
vittoria dopo la prestazione di sabato scorso da dimenticare contro la Juventus. La sblocca
Rafa Leao al 37' del primo tempo: bravo
Bennacer a recuperare il pallone ed evitare la ripartenza degli spagnoli, palla a
Leao verso la porta, il portoghese rientra e poi con una finta ritorna sul sinistro e la mette sul primo palo. Con quello di ieri sono 3 i gol di Leao, che aggiorna il suo score personae con un grande gol, soprattutto decisivo. Fondamentale
Maignan in varie occasioni sia nel primo che nel secondo tempo. Il Mian ancora non convince da punto di vista della prestazione, ma è una vittoria che serviva per il morale e soprattutto per la classifica, che ora vede i rossoneri sesti a 15 punti, un punto sopra l'Atalanta e uno sotto l'Inter. Quinta vittoria in Champions e quinta di fila per i rossoneri, che ora viaggiano e sognano gli ottavi.
Vince di misura l'Inter: che gol di Lautaro. La classifica li premia
Un gol, un gran gol, è quello che basta all'
Inter di
Simone Inzaghi per portare a casa i 3 punti in un campo ostico come quello dello
Sparta Praga. Di misura, cinici ed efficaci. I nerazzurri trovano la quinta vittoria in Champions dopo l'ultima sconfitta rimediata a dicembre contro il
Bayer Leverkusen sempre per 1-0. Ora la classifica dice quarto posto, 16 punti e l'ultima partita da giocare in casa contro il
Monaco. Grande gol di
Lautaro che trova il suo secondo centro nella competizione. Un altro dato non di poco conto su questa Inter è sicuramente il sesto clean sheet su sette partite in Champions. Non segna tanto quanto l'anno scorso ma è cinica e riesce comunque a portare il bottino pieno a casa.