La Cgil Campania è stata colpita da uno scandalo finanziario che ha portato al commissariamento della Slc Napoli e Campania, a causa di un ammanco di 200mila euro e di un elenco di iscritti gonfiato. La decisione è stata presa dalla segreteria nazionale guidata da Maurizio Landini e dal leader campano Nicola Ricci.
Cgil Campania, buco di 200mila euro e iscritti fantasma
Una Jeep Grand Cherokee super accessoriata, un ammanco da 200mila euro e un elenco di iscritti gonfiato: sono questi gli elementi della bufera finanziaria e gestionale che ha investito la Cgil Campania, portando al commissariamento della Slc Napoli e Campania (il comparto dei lavoratori delle comunicazioni).
La decisione è arrivata il 27 gennaio, con il pugno duro della segreteria nazionale guidata da Maurizio Landini e del leader campano Nicola Ricci. Il provvedimento ha azzerato la segreteria di 11 membri, tra cui l’ex segretario Gianluca Daniele, ex consigliere regionale del PD, e il suo vice Osvaldo Barba. A riportarlo è l'edizione odierna de
Il Mattino.
Le accuse
Secondo la relazione degli ispettori interni, la gestione finanziaria della segreteria avrebbe presentato gravi irregolarità: prelievi frequenti e pagamenti in contanti senza giustificativi, mancati versamenti delle quote al nazionale (fermate arbitrariamente all’8-9% anziché al 10%), spese di viaggio e trasferte non autorizzate ed uso personale di una Jeep Grand Cherokee da oltre 700 euro al mese a carico della Cgil, non dichiarata alla segreteria nazionale.
Gli iscritti fantasma
Dai controlli è emerso anche un buco nell’elenco degli iscritti: ben 5.284 persone risultavano tesserate solo sulla carta, senza documentazione a supporto.
Prima che arrivasse il commissariamento ufficiale, Daniele e altri tre dirigenti si sono dimessi per evitare l’allontanamento forzato. Tuttavia, Daniele ha dichiarato:
"Ho lasciato bilanci in ordine, basta controllare quelli depositati, compreso l’ultimo del 2024". Nel frattempo, gli altri 7 membri della segreteria hanno lasciato la Cgil per passare direttamente alla Cisl.
Possibili azioni legali
La Cgil sta valutando azioni legali contro gli ex vertici del comparto. Resta ora da chiarire se le anomalie contabili rilevate porteranno a conseguenze giudiziarie per i dirigenti coinvolti.
Uno scandalo senza precedenti che scuote il sindacato campano, con gravi ripercussioni sulla gestione interna e sull’affidabilità dell’organizzazione. Il Commissario nominato avrà il compito di fare luce sulle irregolarità e ristabilire la trasparenza.