A partire dal 9 marzo, i cittadini di Cetara potranno accedere a visite mediche specialistiche in modalità televisita grazie all’apertura dell’Ambulatorio Virtuale di Comunità, allestito in Corso Federici presso l’edificio del plesso scolastico. Il servizio consente di effettuare controlli, rinnovare piani terapeutici e ricevere consulenze sanitarie senza doversi recare negli ospedali o nei distretti sanitari, rappresentando
un punto di riferimento per chi ha difficoltà negli spostamenti o limitate competenze digitali.
Il servizio, promosso dall’ASL Salerno attraverso la UOC di Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale diretta dal dott. Antonio Coppola, garantisce consulti sicuri e conformi alla normativa sulla protezione dei dati personali. Il personale comunale è stato formato all’uso della piattaforma e abilitato all’attivazione della Carta Nazionale dei Servizi per gli utenti privi di identità digitale.
L’ambulatorio virtuale permette l’accesso a numerose branche specialistiche, tra cui allergologia, cardiologia, dermatologia, diabetologia, endocrinologia, geriatria, ginecologia, medicina interna, neurologia, oculistica, oncologia, pediatria, pneumologia, psichiatria, reumatologia e molte altre. Per prenotare una televisita è necessario richiedere al proprio medico di base o pediatra un’impegnativa in modalità televisita, da presentare al CUP o presso le farmacie abilitate. In alternativa, le prenotazioni possono essere effettuate telefonando al call center CUP (0892875028) o scrivendo a telemedicina.prenota@aslsalerno.it
Gli orari di apertura dell’ambulatorio saranno dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12. Per informazioni aggiuntive o prenotazioni fuori orario, i cittadini possono rivolgersi all’ufficio protocollo del Comune dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, e il lunedì e giovedì anche nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30. L’iniziativa rappresenta un modello di integrazione tra innovazione tecnologica e assistenza sanitaria di prossimità, pensata per garantire servizi rapidi e inclusivi alla comunità.
un punto di riferimento per chi ha difficoltà negli spostamenti o limitate competenze digitali.
Anche a Cetara l'ambulatorio virtuale per visite specialistiche
«L’Ambulatorio Virtuale di Comunità rappresenta una risposta concreta ai bisogni del nostro territorio – spiega il Sindaco, Fortunato Della Monica – Permette consulti a distanza, orientamento sanitario e monitoraggio di condizioni cliniche senza allontanarsi da casa, riducendo distanze geografiche e sociali. È un presidio di prossimità digitale che rafforza la rete tra medici, operatori e cittadini, migliorando prevenzione, tempestività e continuità delle cure».Il servizio, promosso dall’ASL Salerno attraverso la UOC di Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale diretta dal dott. Antonio Coppola, garantisce consulti sicuri e conformi alla normativa sulla protezione dei dati personali. Il personale comunale è stato formato all’uso della piattaforma e abilitato all’attivazione della Carta Nazionale dei Servizi per gli utenti privi di identità digitale.
L’ambulatorio virtuale permette l’accesso a numerose branche specialistiche, tra cui allergologia, cardiologia, dermatologia, diabetologia, endocrinologia, geriatria, ginecologia, medicina interna, neurologia, oculistica, oncologia, pediatria, pneumologia, psichiatria, reumatologia e molte altre. Per prenotare una televisita è necessario richiedere al proprio medico di base o pediatra un’impegnativa in modalità televisita, da presentare al CUP o presso le farmacie abilitate. In alternativa, le prenotazioni possono essere effettuate telefonando al call center CUP (0892875028) o scrivendo a telemedicina.prenota@aslsalerno.it
Gli orari di apertura dell’ambulatorio saranno dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12. Per informazioni aggiuntive o prenotazioni fuori orario, i cittadini possono rivolgersi all’ufficio protocollo del Comune dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, e il lunedì e giovedì anche nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30. L’iniziativa rappresenta un modello di integrazione tra innovazione tecnologica e assistenza sanitaria di prossimità, pensata per garantire servizi rapidi e inclusivi alla comunità.

