Sacchetti abbandonati e degrado in alcune delle strade più caratteristiche del centro storico di Salerno. A denunciare nuovamente la situazione è Dario Renda, presidente di Salerno Mia, dopo un sopralluogo effettuato nella giornata di oggi.
Le criticità segnalate riguardano in particolare l’area di San Pietro a Corte, via dei Canali e via Porta Rateprandi, dove la presenza di rifiuti lasciati in strada continua ad alimentare proteste e malcontento.
La richiesta: usare le immagini della videosorveglianza
Renda chiede che vengano utilizzate le immagini della telecamera installata dal Comune in via Porta Rateprandi per individuare eventuali responsabili dell’abbandono dei sacchetti.
Secondo il presidente di Salerno Mia, se il conferimento irregolare fosse avvenuto nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 13, le registrazioni potrebbero consentire di risalire agli autori e procedere con le sanzioni previste.
“I soldi pubblici sono soldi dei cittadini”
Renda ricorda che gli impianti di videosorveglianza sono stati realizzati con risorse pubbliche e, dunque, con i soldi dei contribuenti.
Per questo, sostiene, devono essere utilizzati in modo efficace non solo come deterrente, ma anche come strumento concreto per contrastare comportamenti incivili e tutelare il decoro urbano.
Non basta rimuovere i rifiuti
Per Salerno Mia il problema non può essere affrontato soltanto con interventi di pulizia successivi all’abbandono.
La rimozione dei sacchetti, secondo Renda, non è sufficiente se non viene accompagnata da controlli, identificazione dei responsabili e sanzioni. Il rischio, altrimenti, è quello di inseguire continuamente l’emergenza senza risolvere la causa del degrado.
“Salerno merita decoro e pulizia”
Il presidente di Salerno Mia parla di una situazione ormai non più tollerabile per residenti, commercianti e visitatori.
“Non si può convivere con l’immondizia e con un odore insopportabile”, è il senso della denuncia lanciata da Renda, che chiede maggiore attenzione per una delle zone più importanti e identitarie della città.
L’appello è rivolto alle istituzioni: servono controlli più efficaci e interventi capaci di restituire al centro storico pulizia, decoro e rispetto.

