Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, il percorso di revisione delle regole sulla mobilità nel centro storico di Salerno entra nella fase conclusiva con la conferma di un impianto sanzionatorio particolarmente severo.
Il nuovo regolamento di Polizia urbana, ormai prossimo all’approvazione definitiva dopo il passaggio in Commissione, introduce in modo strutturale una multa amministrativa fino a 500 euro per chi viola le Zone a traffico limitato del cuore antico della città. La sanzione si aggiunge a quella già prevista dal Codice della strada, pari a 98 euro, rafforzando il sistema dei controlli e delle penalità.
Centro storico blindato, sanzioni fino a 500 euro
Il provvedimento si inserisce in un quadro di revisione complessiva delle norme che disciplinano l’accesso e la circolazione nelle aree di maggiore pregio storico e monumentale.
L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre in maniera significativa i comportamenti irregolari che, negli ultimi anni, hanno inciso sulla sicurezza, sulla vivibilità e sulla conservazione del patrimonio urbano. I dati raccolti dalla polizia municipale offrono un quadro dettagliato del fenomeno: tra ottobre e novembre sono stati rilevati oltre 4.100 accessi non autorizzati lungo le principali direttrici del centro storico,
da via Duomo a piazza Sant’Agostino, fino a largo Abate Conforti.
Si tratta di una
media giornaliera compresa tra i 55 e i 60 transiti irregolari, una pressione costante che si è accentuata nei mesi autunnali in concomitanza con l’aumento degli eventi e dei flussi turistici. Numeri che hanno contribuito a orientare le scelte dell’amministrazione verso un inasprimento delle sanzioni, ritenuto necessario per rendere effettivo il divieto di accesso veicolare.
Il fulcro normativo è rappresentato dall’articolo 18, comma 7,
del regolamento di Polizia urbana, che disciplina in modo puntuale il divieto di transito e sosta all’interno dei beni monumentali e delle aree a essi connesse. Tra i siti interessati figurano, tra gli altri, Palazzo Fruscione, il complesso di San Pietro a Corte, Santa Sofia, Palazzo Genovesi e la Cattedrale. Le deroghe sono limitate esclusivamente alle operazioni di carico e scarico per il tempo strettamente necessario o a specifiche autorizzazioni rilasciate dagli uffici competenti. In tutti gli altri casi, la violazione comporta l’applicazione della sanzione massima prevista dall’articolo 7-bis del Testo unico degli enti locali, pari a 500 euro.
Il regolamento rafforza inoltre i divieti già in vigore in alcune delle aree urbane più frequentate e sensibili, come piazza della Libertà, piazza Matteotti, via dei Mercanti e piazza Sedile del Campo. In queste zone non è consentito l’accesso a nessun tipo di veicolo, comprese biciclette, monopattini e altri mezzi di micromobilità, né lo svolgimento di attività ritenute incompatibili con la tutela delle pavimentazioni storiche e della sicurezza urbana. Anche in questi casi, le infrazioni sono punite con la sanzione amministrativa da 500 euro.
La misura, già annunciata nei mesi scorsi,
arriva ora alla fase finale dopo un lungo confronto tecnico e politico. L’approvazione definitiva del nuovo regolamento è attesa nel primo Consiglio comunale utile, previsto per gennaio. Con questo passaggio, la città si doterà di uno strumento aggiornato per la gestione del centro storico, con l’intento di garantire regole più chiare e controlli più efficaci su uno dei contesti urbani più delicati e frequentati.