Cava de’ Tirreni cambia volto. Con l’avvio dei cantieri presso l’area della ex Di Mauro, è ufficialmente partita una delle più grandi operazioni di rigenerazione urbana degli ultimi decenni. Il progetto non si limita a un solo edificio, ma coinvolge un intero quadrante cittadino, trasformando vecchi complessi industriali dismessi in nuovi centri di aggregazione, servizi e produzione.
L'operazione di rilancio tocca anche il settore industriale. Presso l'ex Cofima, complesso venduto all'asta dopo anni di attesa, sorgerà il nuovo stabilimento della Cartiera Ariete. Questo intervento segna il recupero della vocazione produttiva dell'area, garantendo nuovi posti di lavoro e riqualificando capannoni che versavano in stato di degrado.
Il Sindaco Vincenzo Servalli ha sottolineato come questa "rinascita" sia figlia del nuovo PUC (Piano Urbanistico Comunale), che ha permesso di attrarre investimenti privati attraverso una sinergia costruttiva con il Comune. Questi interventi si inseriscono in un quadro più ampio che ha già visto la realizzazione di opere come piazza San Francesco e il Parco Sassoli sul trincerone, definendo una nuova immagine di Cava de’ Tirreni: più moderna, vivibile e sostenibile.
Cava de’ Tirreni: al via la rinascita urbana
L'area della storica tipografia, dismessa nel 2005 e vasta circa 15mila metri quadrati, è stata acquisita dal Gruppo MD Spa. Il piano di riqualificazione prevede la nascita di un centro polifunzionale che integrerà:- Attività commerciali e servizi per l'imprenditoria;
- Spazi per il turismo e la cultura;
- Oltre 5 milioni di euro in opere di urbanizzazione, tra cui parcheggi interrati e ampie zone verdi pedonali in superficie.
L'operazione di rilancio tocca anche il settore industriale. Presso l'ex Cofima, complesso venduto all'asta dopo anni di attesa, sorgerà il nuovo stabilimento della Cartiera Ariete. Questo intervento segna il recupero della vocazione produttiva dell'area, garantendo nuovi posti di lavoro e riqualificando capannoni che versavano in stato di degrado.
Il Sindaco Vincenzo Servalli ha sottolineato come questa "rinascita" sia figlia del nuovo PUC (Piano Urbanistico Comunale), che ha permesso di attrarre investimenti privati attraverso una sinergia costruttiva con il Comune. Questi interventi si inseriscono in un quadro più ampio che ha già visto la realizzazione di opere come piazza San Francesco e il Parco Sassoli sul trincerone, definendo una nuova immagine di Cava de’ Tirreni: più moderna, vivibile e sostenibile.

