Un video finito sui social ha provocato indignazione a Santa Maria di Castellabate. Nelle immagini si vedono alcuni ragazzini arrampicarsi sulla statua della Madonna di Santa Maria a Mare, a Marina Piccola, per poi utilizzarla come punto di appoggio e trampolino per tuffarsi in acqua.
Un gesto che ha suscitato forte amarezza nella comunità e la dura presa di posizione del sindaco Marco Rizzo, che ha condannato l’episodio definendolo un atto di grave inciviltà e mancanza di rispetto.
La statua usata come trampolino
La statua della Madonna rappresenta per Castellabate non solo un simbolo religioso, ma anche un riferimento identitario profondamente legato alla storia e alla devozione della comunità.
Per questo motivo, l’episodio non è stato considerato dall’Amministrazione come una semplice bravata estiva. Oltre all’offesa verso un luogo e un’immagine cari ai cittadini, il comportamento dei giovani avrebbe potuto mettere a rischio anche la loro stessa incolumità.
Le immagini alla Polizia Locale
Il Comune si è già attivato attraverso i canali ufficiali. Le immagini del video sono state trasmesse al Comando della Polizia Locale di Castellabate per consentire gli accertamenti del caso.
L’obiettivo è risalire all’identità dei responsabili e valutare i provvedimenti previsti dalla normativa.
La reazione del sindaco Marco Rizzo
Il sindaco Marco Rizzo ha espresso profondo dispiacere per quanto accaduto, sottolineando che un gesto del genere non può essere minimizzato né liquidato come una leggerezza adolescenziale.
Secondo il primo cittadino, usare la statua della Madonna di Santa Maria a Mare come appiglio per un tuffo significa mancare di rispetto a un simbolo religioso e comunitario, oltre a compiere un’azione pericolosa.
Controlli rafforzati sul territorio
Rizzo ha ricordato che quest’anno il Comune ha ulteriormente potenziato il sistema di sicurezza e controllo sul territorio. L’Amministrazione intende proseguire su questa strada, intensificando la vigilanza e mettendo in campo tutte le azioni utili per prevenire e sanzionare episodi di inciviltà.
Il messaggio del sindaco è chiaro: Castellabate resta una terra accogliente e ospitale, ma l’accoglienza deve sempre andare di pari passo con il rispetto.
Un appello al rispetto dei luoghi
La vicenda riaccende l’attenzione sul comportamento di cittadini e turisti nei luoghi simbolo del territorio. La bellezza di Castellabate, soprattutto durante l’estate, richiama migliaia di persone, ma proprio per questo diventa fondamentale tutelare spazi pubblici, monumenti e simboli condivisi.
Il caso della statua della Madonna di Santa Maria a Mare diventa così un richiamo alla responsabilità: vivere il mare e il territorio significa anche rispettarne la storia, la fede e l’identità.

