Prosegue a Castellabate il percorso promosso dal GAL Pesca Magna Graecia ATS sul tema della tutela dell’ambiente marino. Dopo il primo appuntamento ospitato ad Agropoli, il ciclo di incontri fa tappa a Castellabate. Il secondo appuntamento è in programma mercoledì 16 settembre, alle ore 18.00, presso l’Aula consiliare del Comune di Castellabate, e sarà dedicato al tema della “Sensibilizzazione sulla fragilità dell’ecosistema marino”.
A portare i saluti saranno Marco Rizzo, sindaco di Castellabate e presidente del GAL Pesca Magna Graecia ATS; Nicoletta Guariglia, assessore all’Ambiente del Comune di Castellabate; Salvatore Scafuri, presidente regionale di Confcooperative; Giovanni Guzzo, vicepresidente della Provincia di Salerno; e Antonella Cammarano, funzionario e responsabile di intervento presso l’Ufficio/UOD Caccia, Pesca e Acquacoltura della Regione Campania. Gli interventi saranno affidati a Luca Cerretani, direttore del GAL Pesca Magna Graecia ATS; Adele Ippolito, coordinatore tecnico del GAL; e Mariarosaria Villani, professore associato dell’Università degli Studi di Salerno. A chiudere i lavori sarà Luca Cascone, consigliere della Regione Campania.
Sulla prosecuzione del percorso interviene il direttore del GAL Pesca Magna Graecia ATS, Luca Cerretani: "Il secondo incontro rappresenta la continuità di un lavoro che vuole portare il tema della fragilità dell’ecosistema marino all’interno delle comunità. L’obiettivo è creare momenti di confronto e di approfondimento capaci di mettere in relazione competenze, esperienze e sensibilità diverse".
L’appuntamento di Castellabate si inserisce nel più ampio percorso avviato dal GAL Pesca Magna Graecia ATS, con l’obiettivo di rafforzare la sensibilizzazione sui temi ambientali e promuovere una maggiore consapevolezza sul valore del mare, sulla sua fragilità e sulla necessità di tutelarne gli equilibri per le generazioni presenti e future.
Castellabate, ambiente marino e sostenibilità: secondo incontro promosso dal GAL Pesca Magna Graecia
Il secondo incontro rappresenta una nuova occasione per approfondire le principali criticità che interessano l’ambiente marino e per riflettere sulle responsabilità e sulle opportunità delle comunità che vivono quotidianamente il rapporto con il mare.A portare i saluti saranno Marco Rizzo, sindaco di Castellabate e presidente del GAL Pesca Magna Graecia ATS; Nicoletta Guariglia, assessore all’Ambiente del Comune di Castellabate; Salvatore Scafuri, presidente regionale di Confcooperative; Giovanni Guzzo, vicepresidente della Provincia di Salerno; e Antonella Cammarano, funzionario e responsabile di intervento presso l’Ufficio/UOD Caccia, Pesca e Acquacoltura della Regione Campania. Gli interventi saranno affidati a Luca Cerretani, direttore del GAL Pesca Magna Graecia ATS; Adele Ippolito, coordinatore tecnico del GAL; e Mariarosaria Villani, professore associato dell’Università degli Studi di Salerno. A chiudere i lavori sarà Luca Cascone, consigliere della Regione Campania.
Le dichiarazioni
"La scelta di proseguire questo percorso a Castellabate non è casuale – sottolinea il presidente del GAL Pesca Magna Graecia ATS, Marco Rizzo – Il nostro territorio vive un rapporto profondissimo con il mare e, proprio per questo, ha una responsabilità importante nella sua tutela. La fragilità dell’ecosistema marino è una questione che riguarda tutti: istituzioni, cittadini, operatori della pesca e attività economiche.”Sulla prosecuzione del percorso interviene il direttore del GAL Pesca Magna Graecia ATS, Luca Cerretani: "Il secondo incontro rappresenta la continuità di un lavoro che vuole portare il tema della fragilità dell’ecosistema marino all’interno delle comunità. L’obiettivo è creare momenti di confronto e di approfondimento capaci di mettere in relazione competenze, esperienze e sensibilità diverse".
L’appuntamento di Castellabate si inserisce nel più ampio percorso avviato dal GAL Pesca Magna Graecia ATS, con l’obiettivo di rafforzare la sensibilizzazione sui temi ambientali e promuovere una maggiore consapevolezza sul valore del mare, sulla sua fragilità e sulla necessità di tutelarne gli equilibri per le generazioni presenti e future.

