Castellabate si prepara a inaugurare la stagione estiva con il ritorno di ColtoCircuito, l’amatissima rassegna culturale promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il professor Roberto Vargiù di DLiveMedia.
L’appuntamento è fissato per lunedì 25 maggio, alle ore 19.45, sul Lungomare Punta dell’Inferno, nella frazione di Santa Maria. Con la sua voce inconfondibile, che ha fatto sognare milioni di tifosi italiani durante memorabili incontri sportivi trasmessi in radio, Repice condividerà con il pubblico storie personali, aneddoti e riflessioni sulla cronaca sportiva contemporanea. La presenza di questo illustre ospite segna l’inizio di un ricco calendario di eventi itineranti che coinvolgeranno tutte le frazioni del Comune nel corso dell’estate. Il programma completo sarà annunciato nei prossimi giorni.
Il sindaco Marco Rizzo ha espresso soddisfazione per il ritorno di ColtoCircuito, ormai divenuto un evento iconico per Castellabate e un punto di riferimento per i visitatori estivi. Ha sottolineato l’impegno nel proporre un programma che sappia unire cultura, spettacolo e riflessione, con la partecipazione di personalità di grande prestigio nazionale. Ha inoltre manifestato entusiasmo per l’apertura affidata a Francesco Repice, figura celebre del giornalismo sportivo italiano.
L’assessore alla Cultura, Luigi Maurano, ha evidenziato l’importanza strategica di ColtoCircuito come volano culturale e turistico per il territorio. La presenza di protagonisti del giornalismo e dello spettacolo crea occasioni significative di dialogo e connessione tra gli ospiti e la comunità locale, rafforzando al contempo l’attrattiva del borgo per i visitatori e gli appassionati. Il percorso estivo inaugurato da Repice sarà improntato sulla qualità dei contenuti e sull’autenticità dello scambio culturale tra pubblico e territorio.
Castellabate, tutto pronto per il ritorno di ColtoCircuito: ospite del celebre giornalista Francesco Repice
Castellabate si prepara a inaugurare la stagione estiva con il ritorno di ColtoCircuito, l’amatissima rassegna culturale promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il professor Roberto Vargiù di DLiveMedia. Anche quest’anno, l’evento accoglierà personalità di spicco provenienti dal mondo dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della musica, arricchendo il borgo cilentano di vivaci momenti di intrattenimento e cultura. Ad aprire l’edizione 2026 sarà Francesco Repice, celebre giornalista e radiocronista sportivo.L’appuntamento è fissato per lunedì 25 maggio, alle ore 19.45, sul Lungomare Punta dell’Inferno, nella frazione di Santa Maria. Con la sua voce inconfondibile, che ha fatto sognare milioni di tifosi italiani durante memorabili incontri sportivi trasmessi in radio, Repice condividerà con il pubblico storie personali, aneddoti e riflessioni sulla cronaca sportiva contemporanea. La presenza di questo illustre ospite segna l’inizio di un ricco calendario di eventi itineranti che coinvolgeranno tutte le frazioni del Comune nel corso dell’estate. Il programma completo sarà annunciato nei prossimi giorni.
Il sindaco Marco Rizzo ha espresso soddisfazione per il ritorno di ColtoCircuito, ormai divenuto un evento iconico per Castellabate e un punto di riferimento per i visitatori estivi. Ha sottolineato l’impegno nel proporre un programma che sappia unire cultura, spettacolo e riflessione, con la partecipazione di personalità di grande prestigio nazionale. Ha inoltre manifestato entusiasmo per l’apertura affidata a Francesco Repice, figura celebre del giornalismo sportivo italiano.
L’assessore alla Cultura, Luigi Maurano, ha evidenziato l’importanza strategica di ColtoCircuito come volano culturale e turistico per il territorio. La presenza di protagonisti del giornalismo e dello spettacolo crea occasioni significative di dialogo e connessione tra gli ospiti e la comunità locale, rafforzando al contempo l’attrattiva del borgo per i visitatori e gli appassionati. Il percorso estivo inaugurato da Repice sarà improntato sulla qualità dei contenuti e sull’autenticità dello scambio culturale tra pubblico e territorio.

