Si è conclusa l’operazione "
Ripartenza", che ha riavviato dopo il
lockdown i controlli sui fenomeni di
abbandono,
sversamento e
roghi di
rifiuti nella
Terra dei fuochi. L’azione di
controllo straordinario del territorio è stata svolta nel
Comune di
Acerra, dove oggetto dei controlli sono state le
officine meccaniche,
edilizia e
autolavaggi, e nel Comune di
Castel Volturno, con focus sulle
aziende bufaline.
Operazione Ripartenza: sanzioni e denunce tra Castel Volturno e Acerra
Controllate
7 attività imprenditoriali e
commerciali, di cui
5 sanzionate,
12 persone identificate, di cui
7 denunciati tra
lavoratori irregolari e rei di illeciti ambientali,
5 autocarri controllati di cui
1 sequestrato, oltre
13.500 mila euro di
sanzioni comminate, circa
1450 mq di
aree sequestrate. Gestione e
smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni i reati contestati. La nuova stagione di verifiche sarà coordinata dalle
Prefetture di
Napoli e
Caserta e con le
questure e le
forze di
polizia di entrambe le
province.
La task force in azione
In campo per l’operazione
Ripartenza 23 equipaggi per un totale di
54 unità interforze appartenenti al
Raggruppamento Campania dell’
Esercito, ai
Carabinieri di
Acerra, ai
Carabinieri forestali di
Marigliano, alla
Polizia metropolitana di
Napoli, al
commissariato di
Polizia di Stato di
Acerra, alla
Guardia di finanza di
Casalnuovo, al
Roan Gdf di
Napoli, ai
Carabinieri forestali di
Formicola, ai
Carabinieri di
Mondragone, alla
Polizia municipale di
Castel Volturno, al commissariato di
Polizia di Stato di
Castel Volturno, alla
Guardia di finanza di
Mondragone, alla
Polizia provinciale di
Caserta, alla
Capitaneria di Porto di
Castel Volturno,
servizio veterinario Area “C” Asl Ce e
Arpac di
Caserta (intervenuto su alcune aziende bufaline).
Il sito del Ministero della Salute