Una donna di Castel San Giorgio è stata condannata a 7 anni di carcere, con l'accusa di aver fatto prostituire la figlia 13enne.
Faceva prostituire la figlia 13enne a Castel San Giorgio, condannata a 7 anni
Un'accusa infamante. Quella di
aver venduto la figlia di soli 13 anni, facendola prostituire. Una
donna di 43 anni è stata condannata in
Appello a 7 anni di carcere, con la
conferma di fatto della pena subita in
primo grado.
Condannato anche
un 63enne, amico della donna, ritenuto addirittura
cliente abituale della giovanissima vittima. L'uomo dovrà scontare una pena di
9 anni e 4 mesi, con le
accuse di
violenza sessuale su minore e
sfruttamento della prostituzione.
Gli abusi sulla 13enne, in cambio di
denaro e
regali, sarebbero durati circa 2 anni,
tra il 2015 e il 2016 e sarebbero avvenuti tra
Roccapiemonte e Castel San Giorgio. L'
orco di 63 anni ha conosciuto la mamma della ragazzina facendo dei
lavori di ristrutturazione in casa della donna.
Approfittando dell'indigenza della famiglia, l'uomo ha indotto la donna a "
vendergli" la figlia, in più di una circostanza. Secondo le ricostruzioni, la ragazzina avrebbe avuto
rapporti anche con altre persone.