Bufera su padre
Michele Santoro, francescano del convento di Marcianise, che ieri mattina ha pronunciato delle
frasi discriminatorie rivolte ai
fedeli leghisti presenti a messa.
Parroco contro i fedeli della Lega
«Assassini», «Rinnegatori della Croce di Cristo», «Via dalla chiesa, non so che farmene di questo tipo di fedeli». Sono solo alcune delle frasi pronunciate da padre Michele Santoro. È cominciato tutto durante la celebrazione delle 11 nella chiesetta di Montevergine a Caserta: al momento dell'omelia il francescano parla dello «ius culturae».
«Sono
assassini e nemici della Croce di Cristo quelli che si oppongono allo ius culturae attacca dall'altare -. Chi, come la Lega, preferisce che bambini nati in Italia e qui cresciuti vengano rimpatriati vuole la loro morte. E chi vuole la morte è un assassino. Non si uccide solo con una pistola, ma anche sconvolgendo la mente delle persone. Corro il rischio di restare da solo: chi condivide le
idee di
Salvini è preferibile che vada a farsi una passeggiata fuori invece di stare qui. Ancora non mi spiego le percentuali ottenute alle scorse elezioni dalla Lega, specie qui al Sud. Onestamente non so che farmene di questo tipo di fedeli», queste solo
alcune delle frasi pronunciate dal parroco.
Diverse le persone che, a quel punto, hanno deciso di
lasciare i
banchi e di tornare a casa. Alcuni, però, hanno provato ad aspettare la fine della funzione per poter
replicare e dire la propria.