Il 3 febbraio Casal Velino rinnova la devozione a San Biagio, patrono della gola, tra processioni, riti religiosi, dolci tipici e il restauro della statua del Santo.
Casal Velino celebra San Biagio: tra devozione, tradizione e comunità
Il 3 febbraio a Casal Velino è una data speciale: il paese rinnova ogni anno la devozione a San Biagio, patrono e protettore della gola, trasformando la ricorrenza in un momento collettivo che unisce fede, memoria e senso di appartenenza.
La festa si apre con la processione mattutina, durante la quale le cente percorrono le vie del borgo accompagnate dai fedeli. Per la comunità si tratta di un rito che va oltre la liturgia: rappresenta un legame con le proprie radici e spesso richiama chi vive lontano a tornare in paese in segno di rispetto e devozione.
Accanto agli eventi religiosi, la ricorrenza mantiene vive le tradizioni gastronomiche: sulle tavole non manca mai la torta con il naspro, dolce tipico della festa e simbolo di continuità culturale. Il pomeriggio prosegue con i vespri e culmina nella benedizione della gola, impartita con piuma e olio santo, rituale che affonda le sue radici nel gesto miracoloso compiuto da Biagio, vescovo di Sebaste, ricordato per aver salvato un bambino da una lisca conficcata in gola.
L’edizione 2026 è stata segnata anche dal restauro della statua del Santo, reso possibile grazie alle offerte anonime dei fedeli, a testimonianza del forte senso di comunità che accompagna ogni anno la celebrazione.

