Dopo i rincari registrati sul fronte dei carburanti, a gravare sui bilanci degli italiani arriva anche il balzo dei prezzi legato alle ferie estive.
Secondo le stime del Centro Studi e Ricerche Anasf, un soggiorno di una settimana durante l'estate 2026 per una famiglia tipo (due adulti e un bambino) arriva a costare in media 2.325 euro. Il calcolo considera sette notti in un hotel a tre stelle sulla riviera adriatica con trattamento di pensione completa, viaggio in auto da Milano e un'escursione compresa.
L'impatto dei costi si riflette direttamente sulle propensioni di viaggio degli italiani. Un'indagine condotta da Ipsos-Doxa rileva infatti come il 54% dei cittadini che non effettuerà alcuna partenza nel corso di questa stagione estiva indichi proprio nelle difficoltà economiche la causa principale della rinuncia.
Secondo le stime del Centro Studi e Ricerche Anasf, un soggiorno di una settimana durante l'estate 2026 per una famiglia tipo (due adulti e un bambino) arriva a costare in media 2.325 euro. Il calcolo considera sette notti in un hotel a tre stelle sulla riviera adriatica con trattamento di pensione completa, viaggio in auto da Milano e un'escursione compresa.
Caro-vacanze 2026: rinuncia il 54% di chi resta a casa
L'esborso economico stimato arriva ad assorbire tra il 70% e l'80% dello stipendio netto mensile di un nucleo familiare. Se si sommano le perduranti pressioni dell'inflazione e i tassi di interesse applicati a eventuali pagamenti a rate, per ampie fasce della popolazione la vacanza si trasforma in una voce di spesa straordinaria di complessa gestione.L'impatto dei costi si riflette direttamente sulle propensioni di viaggio degli italiani. Un'indagine condotta da Ipsos-Doxa rileva infatti come il 54% dei cittadini che non effettuerà alcuna partenza nel corso di questa stagione estiva indichi proprio nelle difficoltà economiche la causa principale della rinuncia.

