La carenza di sangue che sta interessando l’intera Campania produce conseguenze anche nel presidio sanitario di Polla. La difficoltà riguarda soprattutto il gruppo 0 positivo e ha reso necessaria la temporanea sospensione dell’erogazione di emazie concentrate destinate agli interventi chirurgici programmati. A comunicarlo è Marcello D’Onofrio, dirigente responsabile del reparto di Polla. Restano garantite le forniture necessarie per affrontare le emergenze cliniche e chirurgiche.
Carenza di sangue in Campania: sospesi gli interventi programmati a Polla
La misura è stata adottata per gestire le scorte disponibili durante una fase di particolare criticità che non riguarda soltanto il territorio valdianese, ma l’intera regione. L’erogazione di emazie concentrate per gli interventi non urgenti resterà quindi momentaneamente sospesa, in attesa che la disponibilità di sangue torni su livelli adeguati.
Ogni necessità trasfusionale verrà esaminata attraverso un confronto tra il dirigente del Sit e il medico che presenta la richiesta. Questa procedura consentirà di stabilire le priorità sulla base delle condizioni cliniche dei pazienti e di riservare le scorte disponibili ai casi che non possono essere rinviati.
Garantite le emergenze cliniche e chirurgiche
Nonostante la carenza, continueranno a essere assicurate le trasfusioni indispensabili per le urgenze mediche e per gli interventi chirurgici non differibili. La sospensione riguarda dunque esclusivamente le prestazioni programmate per le quali sia possibile attendere senza mettere a rischio la salute dei pazienti.
L’appello ai familiari e ai donatori
D’Onofrio invita i medici a sensibilizzare i familiari dei pazienti che necessitano di trasfusioni, sollecitandoli alla donazione. L’appello viene esteso a tutte le persone che possiedono i requisiti per donare sangue. Un aumento delle donazioni permetterebbe di ricostituire le scorte e favorire il ritorno alla normale attività chirurgica programmata.

