Momenti di forte tensione si sono registrati all'interno del reparto Adriatico del carcere di Secondigliano, a Napoli, dove due detenuti di origine nordafricana appartenenti al circuito ex articolo 32 O.P., armati di una lama lunga circa 15 centimetri, hanno aggredito un agente della Polizia Penitenziaria.
Il poliziotto penitenziario ferito è stato successivamente trasportato presso il presidio ospedaliero più vicino, dove i sanitari gli hanno riscontrato diversi traumi, giudicati guaribili in tre giorni.
"Quanto accaduto a Secondigliano – prosegue Capece – conferma la necessità di adottare con urgenza misure straordinarie per garantire maggiore sicurezza negli istituti penitenziari, potenziando gli organici, assicurando strumenti adeguati agli operatori e contrastando con fermezza ogni episodio di violenza contro il personale dello Stato".
Carcere di Secondigliano: detenuti aggrediscono agente con una lama lunga 15 centimetri
Secondo quanto si apprende, l'episodio sarebbe avvenuto durante le ordinarie attività di servizio all'interno del reparto detentivo. Per cause ancora in corso di accertamento, i due detenuti avrebbero improvvisamente aggredito l'agente in servizio, rendendo necessario l'immediato intervento del personale presente per riportare la situazione sotto controllo ed evitare conseguenze ancora più gravi.Il poliziotto penitenziario ferito è stato successivamente trasportato presso il presidio ospedaliero più vicino, dove i sanitari gli hanno riscontrato diversi traumi, giudicati guaribili in tre giorni.
Il commento di Donato Capece
"Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza al collega aggredito", dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. "Ancora una volta denunciamo la crescente escalation di violenza all'interno degli istituti penitenziari italiani, dove il personale di Polizia Penitenziaria continua ad operare in condizioni estremamente difficili, spesso con organici insufficienti e con elevati livelli di rischio personale"."Quanto accaduto a Secondigliano – prosegue Capece – conferma la necessità di adottare con urgenza misure straordinarie per garantire maggiore sicurezza negli istituti penitenziari, potenziando gli organici, assicurando strumenti adeguati agli operatori e contrastando con fermezza ogni episodio di violenza contro il personale dello Stato".

