Carburante agevolato negato a Salerno: secondo l'Associazione di categoria Assomare Italia - Fenailp Turismo sono state penalizzate 35 imprese del territorio.
Nonostante le aziende dispongano delle necessarie autorizzazioni rilasciate dagli enti competenti, molti operatori affiliati si trovano nell'impossibilità pratica di accedere al carburante a prezzo agevolato. A questa problematica non sono state fornite giustificazioni concrete né risposte ufficiali, nonostante le ripetute richieste inviate negli ultimi mesi.
La situazione appare ancora più critica considerando che alcune imbarcazioni provenienti da altri territori riescono a beneficiare regolarmente di queste agevolazioni. Questo genera un'evidente distorsione della concorrenza, penalizzando le aziende locali di Salerno e alterando il normale equilibrio del mercato.
Di Stefano ricorda inoltre un incontro ufficiale svoltosi nel luglio 2025 con i rappresentanti degli enti competenti, durante il quale era stata garantita una risoluzione rapida della questione. Tuttavia, nessun risultato concreto è seguito all'incontro né alle successive comunicazioni inviate ufficialmente dai canali consentiti, condannando le imprese a una condizione di totale incertezza.
Questo stallo assume un peso rilevante in vista della stagione turistica del 2026, ora in fase di programmazione. L’impossibilità per le aziende di accedere al carburante agevolato ostacola la preparazione delle offerte commerciali, incidendo negativamente sui listini e sulle tariffe e colpendo l’intera filiera del turismo locale.
La questione diventa ancora più urgente alla luce dell'aumento dei flussi turistici previsto per Salerno a partire da marzo 2026, che richiederebbe condizioni operative certe e una concorrenza equilibrata per permettere al settore nautico di contribuire pienamente allo sviluppo economico e occupazionale del territorio.
Carburante agevolato negato a Salerno, l'allarme di Fenailp Turismo
L'associazione di categoria Assomare Italia – Fenailp Turismo, che rappresenta 35 aziende attive nel settore del noleggio nautico professionale, denuncia una persistente anomalia nell'applicazione delle agevolazioni sul carburante previste dal Decreto Legislativo 504/1995 (Testo Unico delle Accise), con particolare riferimento al punto 3 della Tabella A.Nonostante le aziende dispongano delle necessarie autorizzazioni rilasciate dagli enti competenti, molti operatori affiliati si trovano nell'impossibilità pratica di accedere al carburante a prezzo agevolato. A questa problematica non sono state fornite giustificazioni concrete né risposte ufficiali, nonostante le ripetute richieste inviate negli ultimi mesi.
La situazione appare ancora più critica considerando che alcune imbarcazioni provenienti da altri territori riescono a beneficiare regolarmente di queste agevolazioni. Questo genera un'evidente distorsione della concorrenza, penalizzando le aziende locali di Salerno e alterando il normale equilibrio del mercato.
La disparità
Il presidente di Assomare Italia – Fenailp Turismo, Davide Di Stefano, sottolinea il peso di questa disparità. "Le aziende del territorio stanno subendo un trattamento ingiusto, nonostante siano in regola e la normativa preveda l’uniformità nell’applicazione delle agevolazioni. Da tempo ci appelliamo alle istituzioni per ottenere un chiarimento definitivo, ma finora non abbiamo ricevuto alcuna risposta concreta".Di Stefano ricorda inoltre un incontro ufficiale svoltosi nel luglio 2025 con i rappresentanti degli enti competenti, durante il quale era stata garantita una risoluzione rapida della questione. Tuttavia, nessun risultato concreto è seguito all'incontro né alle successive comunicazioni inviate ufficialmente dai canali consentiti, condannando le imprese a una condizione di totale incertezza.
Questo stallo assume un peso rilevante in vista della stagione turistica del 2026, ora in fase di programmazione. L’impossibilità per le aziende di accedere al carburante agevolato ostacola la preparazione delle offerte commerciali, incidendo negativamente sui listini e sulle tariffe e colpendo l’intera filiera del turismo locale.
La questione diventa ancora più urgente alla luce dell'aumento dei flussi turistici previsto per Salerno a partire da marzo 2026, che richiederebbe condizioni operative certe e una concorrenza equilibrata per permettere al settore nautico di contribuire pienamente allo sviluppo economico e occupazionale del territorio.
"Rinnoviamo con forza l’appello per un intervento chiarificatore immediato da parte delle istituzioni competenti, affinché venga assicurata una corretta applicazione delle agevolazioni previste dalla normativa. È necessario garantire condizioni uguali per tutte le imprese operanti nel rispetto delle regole e della leale competizione", conclude Di Stefano.

