CAPRI. Il
Consiglio di Stato ha respinto, in via cautelare, la
richiesta del Comune di Capri di annullare la sentenza del Tar Campania, pronunciata a novembre, sull'
abolizione macchinette slot machine all'interno del territorio comunale.
Capri, no slot solo a metà
Capri resterà un'isola
no slot a metà:
l'abolizione delle
dannose macchinette mangiasoldi resta valida
solo nel Comune di Anacapri che aveva intrapreso un percorso diverso da quello del Comune di Capri, ricorrendo addirittura a un
referendum tra la popolazione. Il diniego del Consiglio di Stato riguarda la n
ullità del voto del consiglio comunale che ha varato il regolamento, poiché non era presente la maggioranza qualificata dei due terzi prevista per questo tipo di delibere dallo Statuto comunale.