A Capaccio Paestum cresce l’attenzione per una serie di tentativi di truffa telefonica segnalati da diversi residenti, con particolare preoccupazione per le persone anziane.
Secondo quanto riferito, alcuni cittadini avrebbero ricevuto chiamate da un uomo che, fingendosi il comandante della Polizia Municipale, li invitava a recarsi con urgenza al Comando per presunti controlli su veicoli di loro proprietà fermati in strada.
La smentita del comandante Rinaldi
Il maggiore Antonio Rinaldi ha smentito categoricamente la notizia, chiarendo che non è in corso alcuna attività di questo tipo.
Il comandante ha definito queste telefonate un vero e proprio tranello, probabilmente finalizzato a convincere le persone a lasciare l’abitazione libera, facilitando così eventuali furti o tentativi di estorsione di denaro e dati personali.
Nessuna convocazione con modalità allarmanti
Rinaldi ha precisato che nessuna forza dell’ordine convoca i cittadini al telefono con modalità vaghe, improvvise e allarmanti.
Proprio l’urgenza del messaggio e il riferimento a presunti controlli su veicoli devono quindi essere considerati segnali di possibile truffa.
Le raccomandazioni ai cittadini
In caso di telefonate sospette, le autorità invitano a non uscire di casa, non fornire dati personali, non consegnare denaro e interrompere subito la comunicazione.
È importante verificare sempre quanto ricevuto contattando la Polizia Municipale esclusivamente attraverso i numeri ufficiali presenti sui siti istituzionali.
Segnalare subito al 112
Chi riceve chiamate di questo tipo è invitato a segnalare immediatamente l’episodio al 112, fornendo ogni dettaglio utile per consentire alle forze dell’ordine di intervenire.
L’appello è rivolto soprattutto ai familiari di persone anziane: informare genitori, nonni e vicini può essere decisivo per evitare che cadano nella trappola.
Attenzione alta sul territorio
La vicenda riaccende l’allarme sulle truffe costruite sfruttando false emergenze e finti riferimenti alle forze dell’ordine.
A Capaccio Paestum l’invito è alla prudenza: davanti a richieste insolite o telefonate sospette, la prima regola è non agire d’impulso e rivolgersi subito ai canali ufficiali.

