Nuovo colpo di scena al Comune di Capaccio Paestum. A circa una settimana dalla nomina, il commissario prefettizio Armando Gradone ha rassegnato le dimissioni dall’incarico, motivate ufficialmente da sopraggiunti problemi di salute. Come riportato da StileTv il prefetto in pensione, 68 anni, residente a Siena, aveva una disponibilità limitata a tre giorni alla settimana, comprensivi degli spostamenti. Una presenza ridotta rispetto alla complessità della situazione amministrativa che il Comune si trova ad affrontare.
Capaccio Paestum, il commissario prefettizio Armando Gradone rassegna le dimissioni: ora serve una nuova nomina
Le dimissioni sono state formalizzate nella mattinata attraverso una comunicazione inviata via pec. Gradone era stato scelto dopo la fine anticipata dell’Amministrazione guidata da Gaetano Paolino, determinata dalle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali.
La permanenza del commissario è però durata pochissimo, aprendo subito la necessità di individuare un nuovo profilo in grado di assumere la gestione dell’Ente. Il Comune di Capaccio Paestum è chiamato a gestire una serie di questioni particolarmente complesse.
Tra queste c’è l’attesa per la risposta della Corte dei Conti sul piano di riequilibrio finanziario predisposto nella fase successiva all’Amministrazione Alfieri. L’Ente è inoltre ancora sottoposto alle prescrizioni imposte da Prefettura e Ministero dell’Interno fino alla fine dell’anno, nell’ambito delle misure adottate per scongiurare lo scioglimento per infiltrazioni malavitose.
Sul tavolo restano anche diversi adempimenti urgenti. Il Comune deve affrontare obblighi di bilancio ancora da approvare e completare la ratifica giuridica di Paistom Srl, la società costituita per la gestione dei servizi dell’Ente e che conta oltre cento dipendenti già contrattualizzati. A rendere ancora più delicata la fase amministrativa c’è anche l’avvio imminente del nuovo anno scolastico.
Con la riapertura delle scuole sarà necessario garantire il regolare funzionamento dei servizi essenziali, a partire dal trasporto scolastico fino alla mensa. Un ulteriore fronte che richiede una presenza costante nella gestione quotidiana del Comune.
Dopo le dimissioni di Gradone, sarà il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, a dover procedere con urgenza alla nomina di un nuovo commissario prefettizio. La scelta dovrà arrivare in tempi rapidi, considerata la mole di questioni aperte e la necessità di garantire continuità alla macchina amministrativa.

