La memoria antica di Paestum incontra i linguaggi dell’arte contemporanea. Sabato 5 settembre 2026, alle ore 19, nella Sala Erica di Piazza Santini a Capaccio Paestum, sarà inaugurata la mostra collettiva “Nel segno di Hera – Visione d’arte tra scultura, pittura e fotografia”.
L’esposizione, curata dall’Associazione Codex Poseidonia con il patrocinio della Città di Capaccio Paestum, sarà visitabile fino al 15 settembre 2026.
Flavia Grattacaso tra i nomi della collettiva
Tra gli artisti presenti figura anche Flavia Alexandra Grattacaso, che parteciperà con la propria ricerca artistica a un percorso espositivo costruito attorno al legame tra territorio, memoria e contemporaneità.
Il tema di Hera, profondamente connesso all’identità storica e culturale di Paestum, diventa così punto di partenza per una riflessione visiva capace di attraversare discipline diverse: dalla pittura alla scultura, fino alla fotografia.
Gli artisti e la lettura critica
Accanto a Flavia Alexandra Grattacaso, prenderanno parte alla mostra Michele Angelillo, Gerardo Bisogni, Francesco Saverio Caiazzo, Pasquale Ciao, Barbara De Marco, Edo, Enzo Marotta, Pasquale Serra, Donato Stabile, Elena Vilkov e Stefania Voria.
Ad accompagnare il percorso espositivo sarà la lettura critica della professoressa Antonella Nigro, storica e critica d’arte, chiamata a valorizzare i diversi linguaggi e le interpretazioni proposte dagli artisti.
La mostra si propone come un dialogo tra passato e presente, trasformando il patrimonio simbolico di Capaccio Paestum in una nuova esperienza artistica ed emotiva.

