È disponibile online il nuovo Rapporto Annuale di EcoTyre 2026, contenente tutti i dati relativi all'anno precedente: in Campania sono stati raccolti oltre 4,3 milioni di chili di pneumatici fuori uso nel 2025. Superato l'obiettivo stabilito dalla normativa.
La Regione Campania, riconosciuta come area geografica autonoma in base al DM 182/2019, ha superato di un ulteriore 1,7% il target di gestione stabilito dalla normativa vigente. A questi numeri si sommano i 1.000 kg di pneumatici fuori uso raccolti presso gli autodemolitori convenzionati con l’ACI.
All’interno del progetto PFU Zero, mirato a gestire gli pneumatici abbandonati nell’ambiente, EcoTyre ha realizzato un intervento nella regione nel 2025, portando a 16 il totale degli interventi effettuati in Campania dall'inizio dell'iniziativa.
Il sito del Consorzio EcoTyre consente di accedere in tempo reale ai dati di raccolta mensile sia per la Campania che per le altre regioni italiane. Sono disponibili tabelle e grafici aggiornati che permettono di verificare l’andamento delle attività di raccolta suddivise per area geografica, tipologia di pneumatici fuori uso e numero di gommisti serviti.
"Il nostro sistema di raccolta ha ancora una volta dimostrato la sua capillarità ed efficienza, garantendo il servizio anche nelle aree più difficili da raggiungere e agli operatori di piccole dimensioni", ha dichiarato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre. "Il nostro impegno è rivolto a non trascurare nessuno, mantenendo elevati standard qualitativi nella gestione dei pneumatici fuori uso a livello nazionale. Inoltre, abbiamo contribuito significativamente a rendere più sostenibile la filiera industriale del riciclo attraverso l’utilizzo della gomma riciclata al posto delle materie prime vergini. Oggi è possibile impiegare la cosiddetta Gomma Verde in molteplici applicazioni industriali, come la produzione di nuovi pneumatici, guarnizioni, bitumi modificati, guaine e tubi. Questo risultato ci proietta verso il futuro e rafforza la nostra determinazione nel continuare su questa strada".
In Campania raccolti oltre 4,3 milioni di chili di pneumatici fuori uso nel 2025
È disponibile online il nuovo Rapporto Annuale di EcoTyre 2026, contenente tutti i dati relativi all'anno precedente. Nel 2025 EcoTyre ha realizzato in Campania un totale di 1.481 ritiri presso gommisti e officine meccaniche, raccogliendo complessivamente 4.339.080 kg di pneumatici fuori uso. Questo dato rappresenta un incremento del 21% rispetto al 2024.La Regione Campania, riconosciuta come area geografica autonoma in base al DM 182/2019, ha superato di un ulteriore 1,7% il target di gestione stabilito dalla normativa vigente. A questi numeri si sommano i 1.000 kg di pneumatici fuori uso raccolti presso gli autodemolitori convenzionati con l’ACI.
All’interno del progetto PFU Zero, mirato a gestire gli pneumatici abbandonati nell’ambiente, EcoTyre ha realizzato un intervento nella regione nel 2025, portando a 16 il totale degli interventi effettuati in Campania dall'inizio dell'iniziativa.
Il sito del Consorzio EcoTyre consente di accedere in tempo reale ai dati di raccolta mensile sia per la Campania che per le altre regioni italiane. Sono disponibili tabelle e grafici aggiornati che permettono di verificare l’andamento delle attività di raccolta suddivise per area geografica, tipologia di pneumatici fuori uso e numero di gommisti serviti.
"Il nostro sistema di raccolta ha ancora una volta dimostrato la sua capillarità ed efficienza, garantendo il servizio anche nelle aree più difficili da raggiungere e agli operatori di piccole dimensioni", ha dichiarato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre. "Il nostro impegno è rivolto a non trascurare nessuno, mantenendo elevati standard qualitativi nella gestione dei pneumatici fuori uso a livello nazionale. Inoltre, abbiamo contribuito significativamente a rendere più sostenibile la filiera industriale del riciclo attraverso l’utilizzo della gomma riciclata al posto delle materie prime vergini. Oggi è possibile impiegare la cosiddetta Gomma Verde in molteplici applicazioni industriali, come la produzione di nuovi pneumatici, guarnizioni, bitumi modificati, guaine e tubi. Questo risultato ci proietta verso il futuro e rafforza la nostra determinazione nel continuare su questa strada".

