Fernando Mangone presenta un nuovo ciclo pittorico ispirato ai Giochi Olimpici dove sport, istituzioni e identità italiana si fondono in un racconto visivo universale con la Campania come punto di partenza.
Fernando Mangone celebra i Giochi Olimpici con un nuovo ciclo pittorico
La Campania diventa il fulcro creativo del nuovo ciclo pittorico di Fernando Mangone, che celebra i Giochi Olimpici come simbolo di dialogo tra popoli, competizione leale e slancio verso il futuro. Le sue tele non si limitano a ritratti o vedute iconiche, ma offrono un racconto visivo dove sport, istituzioni e identità nazionale si fondono in un linguaggio universale fatto di colore e gestualità. Per Mangone, la Campania rappresenta non solo un luogo geografico, ma una radice emotiva, fonte di luce e memoria collettiva.
Nei quadri, la velocità dell’atleta, la solennità delle istituzioni e l’architettura degli impianti sportivi si uniscono in un’unica visione: il volto del Presidente Sergio Mattarella emerge come simbolo di responsabilità e misura, mentre il Presidente del CONI Giovanni Malagò rappresenta la guida dello sport italiano. Federica Brignone incarna l’energia del gesto atletico, dove il corpo e lo spazio diventano colore e movimento. Nella tela dello Stadio San Siro, l’architettura si trasforma in un tempio laico, dove folla, attesa ed energia collettiva vibrano come un’unica emozione.
Le opere si distinguono per cromie fluorescenti, contrasti intensi e pittura gestuale che rende la superficie viva e pulsante, catturando slancio, fatica e speranza. “La mia pittura è un tentativo di fermare in un solo istante cromatico l’energia del movimento e la compostezza delle istituzioni. Voglio raccontare ciò che ci unisce: lo sforzo, il sogno, la tensione verso qualcosa di più grande”, afferma Mangone.
Anna Coralluzzo, Presidente della Fondazione Arte Mangone ETS, sottolinea il valore universale del progetto: “Questo ciclo racconta una storia collettiva fatta di identità, sacrificio e speranza. Non celebra solo lo sport o le istituzioni, ma trasmette un messaggio di unità e futuro, nato dal territorio campano ma rivolto a tutti”.

