Campania e Molise riceveranno 3 milioni di euro nel 2026 per rafforzare i Centri di Servizio per il Volontariato potenziando formazione, supporto alle associazioni e partecipazione dei giovani.
Campania e Molise, confermati 3 milioni ai Centri di Servizio per il Volontariato
Presso la sede romana di ACRI è stato confermato per il 2026 uno stanziamento complessivo di 36 milioni di euro destinati ai Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) tramite il Fondo Unico Nazionale. Di questi, circa 3 milioni saranno destinati alle regioni Campania e Molise, con un’attenzione particolare al rafforzamento del sistema campano, riconosciuto come presidio fondamentale di coesione sociale.
Le risorse supporteranno i CSV di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno e Campobasso, contribuendo a potenziare consulenza, formazione, accompagnamento nella progettazione e sostegno alle associazioni impegnate nelle attività di volontariato e iniziative sociali.
Domenico Credendino, Presidente dell’Organo di Controllo per Campania e Molise, ha commentato: “Questi fondi rappresentano un investimento concreto nel capitale sociale della nostra regione. I CSV sono vere infrastrutture di comunità: promuovono buone pratiche, accompagnano le associazioni e rispondono ai bisogni emergenti dei territori”.
Particolare importanza sarà rivolta alle nuove generazioni: “Dobbiamo offrire ai giovani strumenti, formazione e spazi di partecipazione. Il volontariato è un’opportunità di crescita civica e di sviluppo di competenze. Rafforzare i CSV significa costruire il futuro delle nostre comunità”, ha aggiunto Credendino. Lo stanziamento per il 2026 conferma l’impegno delle Fondazioni di origine bancaria nel sostenere stabilmente i CSV, valorizzando il ruolo del volontariato come motore di coesione e inclusione sociale.

