La Campania sarà protagonista al Convegno Nazionale delle Imprese Centenarie con Federico Di Iorio, storica azienda dolciaria di Avellino, ed E. Marinella, icona della moda napoletana. Un incontro tra tradizione, innovazione e cultura d’impresa.
Dalla Campania al mondo: due imprese centenarie protagoniste al convegno nazionale
La Campania si conferma terra di eccellenze storiche e saper fare, con due imprese centenarie che saranno protagoniste al Convegno Nazionale delle Imprese Centenarie Italiane. Si tratta della Federico Di Iorio, attiva dal 1750 a Dentecane (Avellino), custode della tradizione artigianale del torrone con miele, mandorle, cioccolato e nocciole irpine, e della storica E. Marinella, fondata nel 1914 a Napoli, simbolo dell’eleganza maschile italiana nel mondo, famosa per cravatte e accessori sartoriali fatti a mano, scelti da capi di Stato, artisti e imprenditori internazionali.
Il convegno, intitolato “Longevità aziendale e costruzione del futuro – Heritage, Intelligenza Artificiale e Persone”, si terrà all’Auditorium della Fondazione CR Firenze e vedrà la partecipazione di istituzioni, università e aziende storiche italiane, per riflettere sul valore della longevità d’impresa, intesa come capacità di innovare senza perdere identità.
Durante la giornata sono previsti interventi, testimonianze e consegne di riconoscimenti: il Premio di Laurea UicItalia 2025 e il Premio Centum 2025, dedicati rispettivamente alle nuove generazioni e alle personalità che meglio incarnano i valori dell’impresa italiana. “Essere un’impresa centenaria significa saper interpretare il tempo e innovare senza perdere coerenza”, spiega Fortunato Amarelli, presidente dell’Unione Imprese Centenarie Italiane (UicItalia). L’Unione, fondata a Firenze nel 2000, raccoglie oggi 53 imprese italiane con almeno 100 anni di attività, dalla Lombardia alla Puglia, dalla Liguria alle Marche.

