La Regione Campania punta all'eliminazione della tassa di imbarco che potrebbe segnare, almeno in parte, un nuovo inizio per l'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi e del Cilento. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Mentre in città si attende il nuovo start di AeroItalia, che arriverà allo scalo e darà luogo ad un primo aereo nell'infrastruttura salernitana, la speranza arriva da Palazzo Santa Lucia. L'obiettivo è quello di far aumentare le rotte ed abbassare i prezzi dei biglietti. Nei giorni scorsi si sono tenuti incontri tra la società di gestione Gesac e la Regione che ha lasciato uno spiraglio sull'abbattimento dei costi in una visione integrata e operativa per trovare un nuovo canale di finanziamento utile alla causa.
Intanto, vista la chiusura dello scalo di Napoli per lavori strutturali - le prime compagnie aeree stanno spostando i voli programmati verso Salerno: i due aeroporti infatti operano sotto la stessa gestione.
Ad esprimere gratitudine per l'iniziativa sono i sindacati, tra cui la Cgil: "Accogliamo con favore la proposta di eliminare l'addizionale comunale, una misura strategica per rafforzare la competitività dello scalo e per imprimere una decisa accelerazione allo sviluppo del territorio. Un provvedimento - sottolinea il segretario Gerardo Aprino - che si inserisce nel quadro di crescita determinato anche dall'arrivo di Aeroitalia e da nuove rotte previste per l'estate. Questa nuova fase rappresenta un'opportunità concreta per trasformare l'Aeroporto in un riferimento nazionale, sul modello dello scalo di Milano-Bergamo Orio al Serio".
Aeroporto di Salerno, la Regione Campania punta sull'eliminazione della tassa di imbarco
La Regione Campania punta all'eliminazione della tassa di imbarco che potrebbe segnare, almeno in parte, un nuovo inizio per l'aeroporto cittadino. Questo per rilanciare lo scalo situato tra Bellizzi e Pontecagnano Faiano dopo le proposte e idee rese note le scorse settimane. L'abolizione dell'addizionale è una misura che supporta la crescita degli scali con meno di 5 milioni di passeggieri.Mentre in città si attende il nuovo start di AeroItalia, che arriverà allo scalo e darà luogo ad un primo aereo nell'infrastruttura salernitana, la speranza arriva da Palazzo Santa Lucia. L'obiettivo è quello di far aumentare le rotte ed abbassare i prezzi dei biglietti. Nei giorni scorsi si sono tenuti incontri tra la società di gestione Gesac e la Regione che ha lasciato uno spiraglio sull'abbattimento dei costi in una visione integrata e operativa per trovare un nuovo canale di finanziamento utile alla causa.
Intanto, vista la chiusura dello scalo di Napoli per lavori strutturali - le prime compagnie aeree stanno spostando i voli programmati verso Salerno: i due aeroporti infatti operano sotto la stessa gestione.
Ad esprimere gratitudine per l'iniziativa sono i sindacati, tra cui la Cgil: "Accogliamo con favore la proposta di eliminare l'addizionale comunale, una misura strategica per rafforzare la competitività dello scalo e per imprimere una decisa accelerazione allo sviluppo del territorio. Un provvedimento - sottolinea il segretario Gerardo Aprino - che si inserisce nel quadro di crescita determinato anche dall'arrivo di Aeroitalia e da nuove rotte previste per l'estate. Questa nuova fase rappresenta un'opportunità concreta per trasformare l'Aeroporto in un riferimento nazionale, sul modello dello scalo di Milano-Bergamo Orio al Serio".

