Il tecnico della Salernitana Serse Cosmi commenta la gara contro il Picerno con soddisfazione: "Una vittoria che significa molto. La squadra sta tornando ai livelli che avevo nelle aspettative al momento del mio arrivo".
L’allenatore umbro enfatizza l’importanza del trionfo: "È una vittoria che significa moltissimo. La squadra sta tornando ai livelli che avevo nelle aspettative al momento del mio arrivo. Al di là del valore numerico, vincere in questo modo è fondamentale perché prepara ai playoff e insegna a gestire partite difficili."
Analizzando i novanta minuti contro il Picerno, Cosmi evidenzia aspetti positivi e aree su cui lavorare: "Siamo stati bravi a segnare subito, anche se purtroppo abbiamo concesso troppo presto il pareggio. Nonostante la sofferenza successiva, la squadra ha mostrato carattere e determinazione, qualità che credo siano state apprezzate dal nostro pubblico."
Tra i punti da migliorare, Cosmi osserva: "Nel primo tempo, abbiamo avuto qualche difficoltà sugli esterni, che spesso sono tornati indietro senza forzare l’uno contro uno. Tuttavia, i nostri attaccanti si sono mossi bene, anche se non abbiamo creato occasioni nette. Rispetto alle ultime gare, però, vedo progressi anche sul piano estetico del gioco."
Il tecnico non nasconde un momento di apprensione dopo il pareggio degli avversari: "Ho temuto che perdessimo compattezza, specie considerando che il Picerno ha già dimostrato di poter rimontare contro squadre come Catania e Cosenza. Fortunatamente, Achik è stato decisivo, evitando un epilogo amaro. Devo ammettere che da quando sono arrivato non ho mai vissuto in totale serenità gli ultimi dieci minuti di partita."
Infine, un pensiero speciale è rivolto al rapporto con i tifosi: "L’abbraccio a fine partita e la visita degli ultras durante la settimana sono stati momenti indimenticabili per me. È stato come respirare una boccata d’aria fresca. Spero davvero che continuino a sostenerci anche lontano da casa." Ora l'attenzione della Salernitana si sposta sull’ultima sfida contro il Foggia, con un obiettivo preciso: blindare il terzo posto e affrontare i playoff nella miglior posizione possibile.
Salernitana-Picerno, Serse Cosmi commenta con soddisfazione la gara: "Questa vittoria conta molto"
Serse Cosmi soddisfatto commenta in sala stampa la vittoria della sua Salernitana contro il Picerno, un successo che conferma la solidità e l’identità costruite dalla squadra sotto la sua guida. Con questo risultato, il bilancio del tecnico tocca quota cinque vittorie, tre sconfitte e un pareggio in nove partite, dimostrando il cambio di passo nel momento cruciale della stagione.L’allenatore umbro enfatizza l’importanza del trionfo: "È una vittoria che significa moltissimo. La squadra sta tornando ai livelli che avevo nelle aspettative al momento del mio arrivo. Al di là del valore numerico, vincere in questo modo è fondamentale perché prepara ai playoff e insegna a gestire partite difficili."
Analizzando i novanta minuti contro il Picerno, Cosmi evidenzia aspetti positivi e aree su cui lavorare: "Siamo stati bravi a segnare subito, anche se purtroppo abbiamo concesso troppo presto il pareggio. Nonostante la sofferenza successiva, la squadra ha mostrato carattere e determinazione, qualità che credo siano state apprezzate dal nostro pubblico."
Tra i punti da migliorare, Cosmi osserva: "Nel primo tempo, abbiamo avuto qualche difficoltà sugli esterni, che spesso sono tornati indietro senza forzare l’uno contro uno. Tuttavia, i nostri attaccanti si sono mossi bene, anche se non abbiamo creato occasioni nette. Rispetto alle ultime gare, però, vedo progressi anche sul piano estetico del gioco."
Il tecnico non nasconde un momento di apprensione dopo il pareggio degli avversari: "Ho temuto che perdessimo compattezza, specie considerando che il Picerno ha già dimostrato di poter rimontare contro squadre come Catania e Cosenza. Fortunatamente, Achik è stato decisivo, evitando un epilogo amaro. Devo ammettere che da quando sono arrivato non ho mai vissuto in totale serenità gli ultimi dieci minuti di partita."
Infine, un pensiero speciale è rivolto al rapporto con i tifosi: "L’abbraccio a fine partita e la visita degli ultras durante la settimana sono stati momenti indimenticabili per me. È stato come respirare una boccata d’aria fresca. Spero davvero che continuino a sostenerci anche lontano da casa." Ora l'attenzione della Salernitana si sposta sull’ultima sfida contro il Foggia, con un obiettivo preciso: blindare il terzo posto e affrontare i playoff nella miglior posizione possibile.

