Sono stati attivati, presso l'Ambulatorio sociale San Giuseppe Moscati ad Agropoli, i servizi di Telemedicina e il progetto S.C.O.P.R.I. Quest’ultima ha progettato una rete sociosanitaria virtuale che connette stabilmente territorio e specialistica, resa possibile dalla digitalizzazione, dall’Intelligenza Artificiale e da facilitatori digitali.
Nel caso di specie, prosegue la collaborazione tra il Comune di Agropoli e la Parrocchia “S. Maria delle Grazie”, che già da oltre un anno ha attivato l’Ambulatorio solidale nel quale si offre la possibilità alle fasce fragili della popolazione, previa richiesta presso l’ufficio Servizi sociali comunale e grazie alla disponibilità di numerosi medici volontari, di poter usufruire di visite specialistiche gratuite.
L’ambulatorio, grazie ad un accordo tra il sindaco del Comune di Agropoli Roberto Mutalipassi e il parroco don Roberto Guida, si arricchisce quindi di ulteriori servizi con l’obiettivo di ampliare e agevolare le possibilità di prevenzione e cura dei pazienti. Ci sarà una stanza dedicata al piano terra dell’oratorio “S. Maria delle Grazie” dove sarà presente un facilitatore che, dotato di pc, potrà fare da tramite per la fruizione dei servizi ed essere di ausilio all’utenza.
La telemedicina è un approccio innovativo alla pratica sanitaria che permette di fornire servizi e prestazioni a distanza tramite tecnologie digitali e di comunicazione. Mentre il progetto S.C.O.P.R.I. (Screening Coordinati per la Prevenzione e la Rilevazione Iniziale), sviluppato nell'ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute, mira a migliorare l'accesso ai servizi di prevenzione oncologica e sanitaria, in particolare per le fasce di popolazione più vulnerabili o difficili da raggiungere.
«In accordo con il parroco don Roberto Guida – spiega il sindaco Roberto Mutalipassi – l’Ambulatorio solidale “S. Giuseppe Moscati”, in collaborazione con il Comune di Agropoli, amplia le possibilità offerte ai pazienti, specie quelle delle fasce deboli, offrendo i servizi di telemedicina, per prestazioni a distanza e un altro di prevenzione oncologica. Fermo restando che la nostra battaglia per avere un pronto soccorso attivo non si ferma, si tratta di un supporto che, in certi casi, può essere di ausilio all’utenza».
«L’Ambulatorio solidale “S. Giuseppe Moscati” – dichiara don Roberto Guida – fin dalla sua apertura è stato riferimento per tante persone, alcune delle quali avevano rinunciato a curarsi e invece grazie ai tanti medici volontari hanno potuto tornare a pensare a sé stessi e a fare soprattutto prevenzione. Oggi l’aggiunta di questi nuovi servizi potrà certamente essere utile, in particolar modo per determinate tipologie di problematiche».
Agropoli, attivati il servizio di Telemedicina e il progetto S.C.O.P.R.I. all’Ambulatorio solidale
Sono attivi presso l’Ambulatorio solidale “San Giuseppe Moscati” in Piazza della Repubblica, i servizi di Telemedicina e il progetto S.C.O.P.R.I., nell’ambito degli Ambulatori virtuali di comunità dell’ASL Salerno. Quest’ultima ha progettato una rete sociosanitaria virtuale che connette stabilmente territorio e specialistica, resa possibile dalla digitalizzazione, dall’Intelligenza Artificiale e da facilitatori digitali. Vede la collaborazione con i sindaci e i responsabili delle strutture sociali.Nel caso di specie, prosegue la collaborazione tra il Comune di Agropoli e la Parrocchia “S. Maria delle Grazie”, che già da oltre un anno ha attivato l’Ambulatorio solidale nel quale si offre la possibilità alle fasce fragili della popolazione, previa richiesta presso l’ufficio Servizi sociali comunale e grazie alla disponibilità di numerosi medici volontari, di poter usufruire di visite specialistiche gratuite.
L’ambulatorio, grazie ad un accordo tra il sindaco del Comune di Agropoli Roberto Mutalipassi e il parroco don Roberto Guida, si arricchisce quindi di ulteriori servizi con l’obiettivo di ampliare e agevolare le possibilità di prevenzione e cura dei pazienti. Ci sarà una stanza dedicata al piano terra dell’oratorio “S. Maria delle Grazie” dove sarà presente un facilitatore che, dotato di pc, potrà fare da tramite per la fruizione dei servizi ed essere di ausilio all’utenza.
La telemedicina è un approccio innovativo alla pratica sanitaria che permette di fornire servizi e prestazioni a distanza tramite tecnologie digitali e di comunicazione. Mentre il progetto S.C.O.P.R.I. (Screening Coordinati per la Prevenzione e la Rilevazione Iniziale), sviluppato nell'ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute, mira a migliorare l'accesso ai servizi di prevenzione oncologica e sanitaria, in particolare per le fasce di popolazione più vulnerabili o difficili da raggiungere.
«In accordo con il parroco don Roberto Guida – spiega il sindaco Roberto Mutalipassi – l’Ambulatorio solidale “S. Giuseppe Moscati”, in collaborazione con il Comune di Agropoli, amplia le possibilità offerte ai pazienti, specie quelle delle fasce deboli, offrendo i servizi di telemedicina, per prestazioni a distanza e un altro di prevenzione oncologica. Fermo restando che la nostra battaglia per avere un pronto soccorso attivo non si ferma, si tratta di un supporto che, in certi casi, può essere di ausilio all’utenza».
«L’Ambulatorio solidale “S. Giuseppe Moscati” – dichiara don Roberto Guida – fin dalla sua apertura è stato riferimento per tante persone, alcune delle quali avevano rinunciato a curarsi e invece grazie ai tanti medici volontari hanno potuto tornare a pensare a sé stessi e a fare soprattutto prevenzione. Oggi l’aggiunta di questi nuovi servizi potrà certamente essere utile, in particolar modo per determinate tipologie di problematiche».

