Al via da questa, in vari comuni della provincia di Salerno una vasta
operazione antidroga che vede ipegnati insieme
Polizia e
Carabinieri.
Camorra e droga, scacco matto a due clan di Salerno: 38 arresti
Circa trecento tra
Carabinieri del
Comando Provinciale di
Salerno e Agenti della
Questura di Salerno, con l’ausilio di unità cinofile e il supporto d’elicottero, stanno eseguendo un’
ordinanza di
custodia cautelare nei confronti di
38 persone, ritenute responsabili di associazione finalizzata al
traffico illecito di sostanze
stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso.
I provvedimenti sono stati emessi dal GIP del
Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
Le indagini
Le indagini risalgono al 2017, eseguite con intercettazioni e pedinamenti anche in autostrada, osservazioni che hanno permesso di eseguire sequestri di chilogrammi di stupefacenti e arresti in flagranza di reato. "Sono stati anche recuperati fucile a canne mozze, pistole. Sono state smantellate due organizzazioni che facevano capo ai fratelli Quaranta e Bisogni. Le due organizzazioni erano legate ai clan De Feo e Pecoraro-Renna".
L’indagine, coordinata dalla
Direzione Distrettuale Antimafia, ha riguardato le città di
Salerno, Battipaglia, Pontecagnano Faiano, Bellizzi, Acerno, Montecorvino Pugliano, Cava de’ Tirreni e a Lanciano.
I sequestri
A seguito di un servizio di osservazione, uno degli indagati si è recato a casa, ha cercato di incendiare lo stupefacente, non ci è riuscito e voleva disfarsene buttandolo in un fiumiciattolo. Non è riuscito a farlo. Sequestrati 8 chili di cocaina e 16 di hashish. Poi sequestri di fucile a canne mozze e pistola. Ci sono collegamenti con piazze di spaccio di Napoli, Roma e anche con colombiani. Per la sola piazza di spaccio di Pontecagnano, il traffico fruttava 60mila euro settimanali.