La tensione tra due nuclei familiari storicamente rivali è esplosa nuovamente nel comune di Camerota, trasformando il lungomare della frazione balneare di Marina in un vero e proprio ring come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'episodio rappresenta la diretta prosecuzione di una maxi rissa avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsi, intorno alle tre del mattino, nel pieno della movida estiva. In quella circostanza, una decina di ragazzi legati ai due gruppi familiari si erano scontrati brutalmente. La miccia era stata accesa da un alterco tra quattro fratelli – due per ciascuna famiglia – per poi trasformarsi in un caos generalizzato con lancio di oggetti che ha seminato il panico tra oltre cinquanta testimoni, tra cui residenti e turisti. I filmati dell'accaduto, registrati con gli smartphone dai passanti, sono finiti rapidamente online, rimbalzando sulle chat social e provocando profonda indignazione nel centro cilentano.
Durante il parapiglia del fine settimana si era registrato anche il ferimento leggero di una ragazza che tentava di fuggire, mentre un'auto che procedeva contromano sul lungomare ha rischiato di travolgere la folla in fuga. Sull'intera vicenda sono in corso le indagini serrate dei Carabinieri della Stazione di Marina di Camerota, guidati dal maresciallo Francesco Carelli. I militari dell'Arma, grazie anche all'analisi dei video circolati in rete, hanno già provveduto a identificare formalmente cinque dei giovani partecipanti ai disordini, tra i quali figura anche un minorenne.
Camerota, tensioni sul lungomare di Marina
L'ultimo capitolo di questa escalation di violenza si è consumato nel pomeriggio di mercoledì, quando lo scontro ha visto come protagonisti non più i giovani, ma i loro stessi genitori. Secondo le prime indiscrezioni, un violento confronto verbale tra il padre di uno dei ragazzi e la madre della fazione opposta è degenerato rapidamente in un'aggressione fisica a suon di schiaffi, calci e spintoni.L'episodio rappresenta la diretta prosecuzione di una maxi rissa avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsi, intorno alle tre del mattino, nel pieno della movida estiva. In quella circostanza, una decina di ragazzi legati ai due gruppi familiari si erano scontrati brutalmente. La miccia era stata accesa da un alterco tra quattro fratelli – due per ciascuna famiglia – per poi trasformarsi in un caos generalizzato con lancio di oggetti che ha seminato il panico tra oltre cinquanta testimoni, tra cui residenti e turisti. I filmati dell'accaduto, registrati con gli smartphone dai passanti, sono finiti rapidamente online, rimbalzando sulle chat social e provocando profonda indignazione nel centro cilentano.
Durante il parapiglia del fine settimana si era registrato anche il ferimento leggero di una ragazza che tentava di fuggire, mentre un'auto che procedeva contromano sul lungomare ha rischiato di travolgere la folla in fuga. Sull'intera vicenda sono in corso le indagini serrate dei Carabinieri della Stazione di Marina di Camerota, guidati dal maresciallo Francesco Carelli. I militari dell'Arma, grazie anche all'analisi dei video circolati in rete, hanno già provveduto a identificare formalmente cinque dei giovani partecipanti ai disordini, tra i quali figura anche un minorenne.

