Si è concluso nelle aule del Tribunale di Vallo della Lucania il processo che vedeva imputati la dottoressa De Vita e il dottor Tabano, accusati di omicidio colposo per la morte di Nancy Chirichiello, la giovane di Licusati deceduta il 14 ottobre 2020 a soli 21 anni
Dopo un iter giudiziario durato quasi cinque anni, entrambi i medici sono stati assolti «perché il fatto non sussiste». Una decisione che mette fine a una complessa vicenda giudiziaria nata dalla denuncia dei familiari della ragazza. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Nancy Chirichiello morta dopo le dimissioni dall'ospedale: medici assolti dopo cinque anni
Nel gennaio scorso la Procura aveva chiesto la
condanna dei due medici, sostenendo che non fossero state adottate le misure necessarie a prevenire il peggioramento del quadro clinico della giovane. Tuttavia, il Tribunale ha
escluso qualsiasi responsabilità professionale da parte dei due imputati.
Nancy - originaria di di Licusati, frazione del
Comune di Camerota - si era recata al pronto soccorso dell’ospedale San Luca il 12 ottobre, lamentando
dolori al petto e un
forte malessere.
La giovane venne sottoposta ad alcuni accertamenti, per essere poi dimessa. Poi, la notte del 14 ottobre la giovane ebbe un nuovo malore nella sua abitazione a Licusati. Nonostante i tentativi dei familiari di praticarle il
massaggio cardiaco e l’immediato arrivo dei sanitari, per lei non ci fu nulla da fare.
Il processo
A seguito della
denuncia della famiglia, la Procura dispose
l’autopsia e avviò una serie di
accertamenti che portarono al
rinvio a giudizio dei due medici. Con la sentenza di assoluzione si chiude formalmente l’intera vicenda giudiziaria.