Marina di Camerota ospiterà dal 14 settembre al 3 ottobre 2026 una nuova campagna di scavi dedicata alla preistoria. Per tre settimane saranno impegnati sul territorio docenti, dottorandi e studenti provenienti da diversi atenei italiani e francesi, con attività concentrate nelle Grotte della Cala e del Poggio.
Camerota, dal 14 settembre nuova campagna di scavi nelle Grotte della Cala e del Poggio
Alla campagna parteciperanno studiosi delle Università di Siena, Bologna, Genova e Pisa, insieme a ricercatori provenienti dagli atenei francesi di Nizza e dal CNRS. Le attività si concentreranno ancora una volta sui siti preistorici della costa di Camerota, dove le ricerche hanno restituito testimonianze legate alla presenza di Neanderthal e Sapiens vissuti decine di migliaia di anni fa.
Tra le novità scientifiche annunciate dal Comune c’è anche la pubblicazione, sulla rivista “Quaternary Science Reviews”, di uno studio firmato dalla ricercatrice Clarissa Dominici, dell’Università di Siena e del CEPAM.
Secondo quanto riportato dall’amministrazione comunale, i resti rinvenuti nella Grotta della Cala mostrerebbero come la costa di Camerota abbia rappresentato un’area rifugio importante durante l’era glaciale.
Incontri pubblici e laboratori per le scuole
La campagna 2026 non sarà dedicata soltanto agli scavi. Nel corso delle tre settimane sono previste anche attività rivolte alla comunità e agli studenti. Il Comune di Camerota, insieme alla Soprintendenza e alle Università partner, organizzerà un incontro pubblico di studio per presentare le ultime scoperte. Sono inoltre previsti laboratori didattici destinati alle scuole di primo e secondo grado.
L’assessore alla Cultura Teresa Esposito ha ringraziato la Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino e il team scientifico guidato dall’Università di Siena, sottolineando il lavoro portato avanti insieme all’amministrazione per valorizzare le radici del territorio.

