Il Brigadiere Capo Giuseppe Borneo lascia l’Arma dei Carabinieri dopo 40 anni di servizio tra antimafia, investigazione scientifica e impegno sociale. Il saluto commosso del Golfo di Policastro. Lo riporta InfoCilento.
Il Brigadiere Capo Giuseppe Borneo lascia l’Arma: il tributo a un simbolo di legalità e dedizione
Per quarant’anni il Brigadiere Capo con Qualifica Speciale Giuseppe Borneo ha indossato la divisa dei Carabinieri con un impegno che ha attraversato territori, generazioni e fronti investigativi differenti. Ora, raggiunti i sessant’anni, conclude il suo percorso professionale con la riconsegna dell’equipaggiamento, ultimo gesto formale di una carriera che ha lasciato un segno profondo nelle comunità in cui ha operato.
Prima del congedo, Borneo ha ricevuto gli omaggi dei vertici dell’Arma, incontrando il Colonnello Filippo Melchiorre e, successivamente, il Comandante della Legione Carabinieri Campania, Francesco Gargaro. Un riconoscimento alla sua storia professionale, iniziata nel 1986 con il corso allievi a Iglesias.
Una carriera tra fronti antimafia e investigazione scientifica
Le prime esperienze operative lo portano in Sicilia, a Randazzo e poi al Nucleo Operativo del gruppo di Catania. Tra il 1988 e il 1993 vive da protagonista gli anni più duri del contrasto alla criminalità organizzata, prendendo parte a maxi operazioni antimafia e contribuendo alla cattura di due importanti latitanti della cosca catanese. Professionalità e coraggio gli valgono numerosi encomi.
Dal 1994 si trasferisce alla Compagnia di Sapri, dove perfeziona le competenze nel sopralluogo, nel repertamento, nel fotosegnalamento e nell’analisi del DNA, diventando un riferimento tecnico per la Sezione Investigativa Scientifica di Salerno e per i RIS di Roma. Tra i casi più rilevanti, il suo contributo all’arresto di due cittadini britannici coinvolti in un sequestro di persona con esito mortale nel Golfo di Policastro.
Un impegno che supera i confini
La carriera di Borneo comprende anche la partecipazione alla missione di pace MSU-KFOR in Kosovo, esperienza che ha portato successivamente nelle scuole attraverso incontri sulla legalità, sulla pace e sui rischi legati all’abuso di alcol e droghe. Con il docente Francesco Augurio ha promosso convegni e iniziative di sensibilizzazione rivolte agli studenti.
Accanto alle attività operative, non è mai mancato l’impegno sociale: nel corso degli anni ha sostenuto diverse associazioni del territorio con iniziative benefiche. Nel 2012 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
Il saluto della comunità
Il Golfo di Policastro saluta oggi non solo un servitore dello Stato, ma una figura capace di unire rigore e umanità. Giuseppe Borneo conclude il servizio attivo con la gratitudine dei colleghi e l’affetto dei cittadini che in lui hanno sempre trovato un punto fermo di sicurezza e fiducia.

