Nei giorni scorsi il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso due Daspo della durata, rispettivamente, di 1 anno e di 3 anni, nei confronti di due ultras granata per degli episodi accaduti in occasione della partita di calcio che si è giocata presso lo Stadio Comunale “Mario Rigamonti” di Brescia lo scorso 27 maggio tra la Squadra locale e la Salernitana valevole per il Campionato di “Serie C”. I provvedimenti sono scattati nei confronti di un 54enne residente a Parma e di un 35enne residente a Salerno già gravato da numerosi precedenti penali di Polizia e condanne per reati di natura violenta.
Brescia-Salernitana, minacce alla Polizia e aggressioni tra tifosi: Daspo per due ultras granata
Nello specifico il 54enne residente a Parma, durante le fasi di afflusso del pubblico, visibilmente alterato ed infastidito dai controlli di Polizia, ha aggredito verbalmente e minacciato ripetutamente un Funzionario della Polizia di Stato, con la deliberata finalità di provocare un reazione delle Forze dell’Ordine in modo tale da poter poi scatenare disordini con il sostegno di altri suoi sodali presenti alla scena. Tale comportamento, pregiudizievole per l’Ordine e la Sicurezza, è stato immediatamente bloccato dalle Forze di Polizia.
Il 35enne ultras salernitano, invece, al termine dell’incontro calcistico, all’esterno dell’impianto sportivo - specificatamente nel settore della Curva Sud Ospiti – in un impeto d’ira, a seguito di un violento alterco, ha colpito al volto un altro sostenitore della Salernitana per poi dileguarsi.
La vittima, dopo essere caduta a terra sbattendo il capo ed aver perso i sensi, è stata prontamente medicata sul posto da Personale Sanitario e trasportato al Pronto Soccorso degli “Spedali Civili”, dove è stato soccorso e quindi dichiarato fuori pericolo.
Tale evento ha generato momenti di tensione, panico generalizzato ed apprensione fra gli spettatori, e solo grazie al pronto intervento delle Forze dell’Ordine è stato possibile riportare la calma. A conclusione delle attività investigative effettuate della Digos della Questura di Brescia anche grazie alla visione delle immagini registrate dall’impianto di video-sorveglianza dello Stadio, è stato possibile indentificare l’autore del gesto.
Il commento del Questore Sartori
“Questi individui, con il loro comportamento sconsiderato, hanno messo in pericolo la sicurezza, l’ordine pubblico e l’incolumità delle altre persone presenti allo Stadio, tra cui famiglie con bambini – ha evidenziato il Questore Sartori –. Costoro, inoltre, con le proprie condotte hanno dimostrato di essere del tutto incuranti della incolumità delle persone e delle Leggi dello Stato. Per questi motivi ho deciso di adottare severi Provvedimenti, con la speranza che tutto ciò possa servire a renderli consapevoli di quanto hanno fatto”.

