Un vero e proprio
assalto armato ad un
portavalori: è successo a
Brescia, in
Vallecamonica, dove i rapinatori sono riusciti a fuggire con un bottino da
370mila euro in contanti divisi in cinque diverse valigette. Sulle tracce dei malviventi si sono messe le
forze dell'ordine. Ad agire - stando a quanto ricostruito fino a questo momento - sarebbero stati due uomini.
Brescia, assalto armato ad un portavalori: colpo da 370mila euro
Il colpo è stato messo a segno tra Ceto e Braone, entrambi comuni in provincia di Brescia, alle 6.30 del mattino di oggi, giovedì 14 luglio. Il vigilante, che stava guidando il portavalori di proprietà di un noto istituto di vigilanza e sicurezza, ha raccontato che i due banditi gli hanno tagliato la strada impedendogli così di proseguire. Una volta scesi dall'auto armati e irriconoscibili, lo hanno minacciato e obbligato a scendere dal veicolo: dopodiché si sono fatti consegnare il denaro che sarebbe dovuto arrivare alle filiali delle banche e agli uffici postali.
Il piano
Il vigilante non avrebbe riportato alcuna ferita ed è stato egli stesso ad allertare le forze dell'ordine. Sul caso indagano i
carabinieri della compagnia di Breno: i militari hanno eseguito i rilievi del caso per cercare di ricostruire la dinamica, ma i malviventi non avrebbero lasciato tracce evidenti.
Intanto, la Procura ha aperto un fascicolo a carico di ignoti. Quello che è certo è che i due erano a conoscenza del percorso del mezzo: sapevano quando e dove sarebbe passato. Il loro quindi sembrerebbe essere un piano studiato nei minimi dettagli.