Economia

Bonus affitti 2021, domande fino al 6 settembre: ecco a chi spetta

Redazione Occhio Notizie
Bonus affitti 2021, domande fino al 6 settembre: ecco a chi spetta
C'è tempo fino al 6 settembre per presentare la domanda per ottenere agevolazioni fiscali per chi ha case in locazione. Il contributo a fondo perduto è noto anche come "bonus affitti". Ecco come funziona e tutte le istruzioni per inviare l'istanza.

Bonus affitti 2021, fino a 1.200 euro per i proprietari. Domande entro il 6 settembre: come fare e a chi spetta

Il "bonus affitti" è riservato ai proprietari di casa che riducono la quota di affitto versata dall'inquilino che la detiene come abitazione principale.

A quanto ammonta

Il contributo equivale ad un rimborso del 50% dell'ammontare complessivo dello "sconto" che l’affittuario concede all’inquilino fino a un importo massimo di 1.200 euro. La somma verrà successivamente corrisposta direttamente sul conto corrente che il richiedente ha indicato nella domanda.

I requisiti necessari

Per ottenere il bonus affitto, il contratto deve essere stato rinegoziato nel periodo compreso fra il 25 dicembre 2020 e la rinegoziazione deve interessare tutto l’anno 2021 o almeno una parte. Il contributo viene riconosciuto per i contratti in essere alla data del 29 ottobre 2020. Non esistono limitazioni per il regime fiscale di tassazione: valgono sia contratti in regime ordinario, sia a cedolare secca.

In quali comuni

Il bonus affitto è usufruibile dai locatari la cui abitazione è situata nei Comuni definiti ad alta tensione abitativa ovvero Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, ma anche i Comuni confinanti con gli stessi e gli altri Comuni capoluogo di provincia.

Come presentare la domanda

I locatori interessati possono richiedere il contributo tramite la presentazione di una specifica istanza, da trasmettere all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in modalità telematica. Termine ultimo, come si diceva sopra, il 6 settembre 2021

Come accedere all'area riservata dell'agenzia delle entrate

L'istanza potrà essere inviata in autonomia dal locatore, entrando nell’area riservata, oppure tramite un intermediario autorizzato ad accedere al cassetto fiscale del soggetto che vuole presentare la domanda. Si può accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate tramite SPID, CIE (Carta di Identità Elettronica), Entratel/Fisconline o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

Cosa inserire nella domanda

Nell'istanza occorre digitare il codice fiscale del locatore, l’Iban del conto corrente sul quale ricevere la somma e i dati del contratto oggetto di rinegoziazione, con la data di inizio e fine del nuovo canone rinegoziato, l’importo del canone prima e dopo la rinegoziazione e l’indicazione della quota di possesso del locatore richiedente il contributo.

I campi precompilati

La procedura web dell’Agenzia delle Entrate permette di selezionare i contratti di locazione intestati al richiedente e, attingendo alla banca dati dei contratti registrati e delle relative rinegoziazioni comunicate, precompila la maggior parte campi della domanda.

Le istanze per correggere eventuali errori

Dopo aver inoltrato la domanda, il locatore può inviare un’istanza sostitutiva fino al 6 settembre per correggere eventuali errori. C'è invece tempo fino al 31 dicembre 2021 per presentare istanza di rinuncia totale e definitiva al contributo.

Quando sarà erogato il bonus affitto

Il contributo sarà erogato nel 2022. Dopo il 31 dicembre, l’Agenzia delle Entrate elaborerà le domande. L'Agenzia delle Entrate provvederà a ripartire proporzionalmente le risorse tra l’ammontare dei fondi stanziati (100 milioni di euro) e quello dei bonus affitto richiesti.
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