Tommaso, un
bimbo di
5 anni di Cesano Maderno, in provincia di
Monza e
Brianza, ha scritto una lettera al
presidente del
Consiglio Conte per chiedergli di rilasciare un’
autocertificazione speciale per
Babbo Natale, in maniera che possa muoversi senza problemi per consegnare i
regali.
Bimbo scrive a Conte: “Autocertificazione speciale per Babbo Natale”
La
lettera del piccolo
Tommaso a
Conte fa sorridere e
intenerire, specie quando il bimbo si mostra consapevole dei rischi a cui anche Santa Claus va incontro:
"So che Babbo Natale è anziano ed è pericoloso andare nelle case, ma lui è bravo e metterà sicuramente la mascherina per proteggersi", scrive nella lettera pubblicata dalla testata "
MonzaToday".
Ma non è solo il piccolo Tommaso ad essere preoccupato: il pensiero di come potrà essere il prossimo Natale, il primo "
ai tempi del Coronavirus" accompagna la mente di tanti
italiani.
Un Natale anomalo
E lo stesso
presidente del Consiglio ha anticipato che quello di quest'anno sarà un
Natale anomalo:
"Non immagino feste natalizie con baci e abbracci, cenoni e tombolate. Spero ci guadagneremo un po’ di serenità e che l’economia potrà marciare a pieno regime".
La lettera di Tommaso
"Caro Presidente Conte, mi chiamo Tommaso Z., abito a Cesano Maderno (MB), ho 5 anni e frequento la Scuola dell’infanzia Sant’Anna. In famiglia e a scuola seguiamo tutte le regole e le sue disposizioni. Igienizziamo sempre le manine, stiamo a distanza dalle altre persone e gli adulti mettono la mascherina. Questa mattina ho chiesto alla mamma quanti giorni mancano a Natale perché sono preoccupato per Babbo Natale.
Volevo chiederle se può fare una autocertificazione speciale per consentirgli di consegnare i doni a tutti i bambini del mondo. So che Babbo Natale è anziano ed è pericoloso andare nelle case, ma lui è bravo e metterà sicuramente la mascherina per proteggersi. Le prometto che, oltre al lattino caldo ed ai biscotti, metterò sotto l’albero anche l’igienizzante. Le auguro buon lavoro e spero che potrà fare questa eccezione solo per lui. Aspetto la sua riposta almeno lo posso dire ai miei amici.
Grazie"
Il sito del Ministero della Salute