CAVA DE' TIRRENI. Il
bimbo investito ieri mattina sulla strada statale 18, tra Cava de’ Tirreni a Vietri Sul Mare, è
fuori pericolo. Tragedia fortunatamente solo sfiorata ieri in località Tengana. Una
ragazzina di 16 anni, a bordo del suo scooter, aveva
investito il bimbo di quattro anni mentre attraversava la strada con il padre. L'
impatto era stato inevitabile. Il bimbo era stato travolto e, nello scontro, era rimasto
coinvolto anche il padre. Le condizioni del piccolo – inizialmente rimasto privo di sensi – erano apparse subito preoccupanti, tanto che era stato il padre stesso a prestargli le
prime manovre di soccorso riuscendo a risvegliarlo.
Il bimbo investito ieri tra Vietri e Cava è fuori pericolo
Nel frattempo, sul posto erano intervenuti sia i sanitari del vicino
ospedale di Cava de' Tirreni che una pattuglia della polizia locale per il controllo del traffico. Il piccolo era stato prima condotto al pronto soccorso del Santa Maria dell’Olmo in codice rosso. Qui l’equipe di rianimazione, in collaborazione con il chirurgo e gli infermieri del pronto soccorso, aveva prestato le prime cure per poi trasferire il bambino, fuori pericolo di vita, all'
ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, dove è stata riscontrata la presenza di un
trauma cranico non preoccupante.
Pare che a causare l’incidente sia stata la
scarsa visibilità in zona. La giovane, 16 anni, a bordo dello scooter – a causa del sole che le disturbava la visuale in prossimità della curva – non si è accorta del papà che in quel momento stava attraversando la strada con il bambino.
Polemiche sui soccorsi
I
tempi di arrivo dell'ambulanza sul posto, nonostante la vicinanza dell'ospedale di Cava de' Tirreni, hanno animato
polemiche tra i cittadini, sopratutto su Facebook.