I
filorussi sfilano in un
corteo a
Berlino contro la
discriminazione: a presenziare la manifestazione circa 400 auto. Ma non mancano le critiche alla decisione di autorizzare la sfilata.
Berlino, corteo dei filorussi contro la discriminazione
Un corteo di auto per manifestare contro "la discriminazione delle persone di origine russa" in
Germania. Alla protesta, che ha avuto luogo domenica, hanno partecipato circa 900 persone. Le auto, circa 400 secondo i media tedeschi, hanno sfilato per le strade della Capitale per radunarsi poi allo stadio Olimpico. Dai veicoli i manifestanti hanno sventolato bandiere russe e intonato inni patriottici. Tra i cartelli ce n’era uno che recitava: "Smettetela di odiare i russi". Al corteo avrebbero preso parte anche un certo (ma imprecisato) numero di manifestanti favorevoli all’invasione dell'Ucraina. E le polemiche non potevano mancare.
Le proteste
Una delle reazioni più dure è stata quella dell'ambasciatore dell'Ucraina in Germania, Andriy Melnyk, che si è rivolto alla sindaca Franziska Giffey, pronunciando parole al vetriolo contro il corteo. "Per amor del cielo - ha scritto in un tweet -, come hai potuto permettere questa sfilata della vergogna nel centro di Berlino? E nel giorno in cui è venuto alla luce il massacro di civili a Bucha?".