Fin dal primo periodo in cui ha iniziato a diffondersi, la sigaretta elettronica ha generato non pochi dibattiti riguardo alla sicurezza del suo utilizzo. A tal proposito, infatti, sono ancora in atto tanti studi.
Ciò che è già certo, però, è che la e-cig sembra essere meno dannosa della sigaretta analogica e che, se utilizzata responsabilmente, può aiutare a vincere la lotta al tabagismo.
Svapando i liquidi con nicotina per sigaretta elettronica, ad esempio, è possibile iniziare a liberarsi da tutte le sostanze altamente dannose che vengono inalate con il fumo di sigaretta classica. Inoltre, diminuendo pian piano il quantitativo di nicotina presente nell’e-liquid, è più facile superare la dipendenza da questa sostanza senza risentirne troppo.
Ma ora entriamo nel dettaglio e cerchiamo di capirne di più.
I benefici della e-cigarette dipendono dal suo funzionamento
Il primo passo da compiere per affrontare al meglio il discorso sulla sicurezza e sugli eventuali benefici della e-cigarette è capire il suo funzionamento. La sigaretta elettronica è un device composto da più elementi, i principali sono: batteria, atomizzatore, resistenza e serbatoio. Quando si accende una e-cig, la batteria trasmette energia all’atomizzatore che a sua volta fa riscaldare la resistenza (o coil). Grazie all’innalzamento di temperatura di quest’ultimo componente, anche il liquido contenuto nel serbatoio (o tank) si riscalda finché non raggiunge la temperatura adatta alla vaporizzazione. Quando si accende una sigaretta tradizionale, invece, è necessario utilizzare una fiamma, che ha lo scopo di bruciare il tabacco. Il fumo di sigaretta, quindi, si produce tramite il processo di combustione che, come ormai è noto, sviluppa centinaia di sostanze irritanti e cancerogene che non solo nuocciono ai fumatori stessi, ma anche alle persone che gli stanno intorno e respirano il fumo passivo (vedi un approfondimento della Fondazione Umberto Veronesi). Se la sigaretta elettronica fa meno male, dunque, è perché il liquido dal quale viene generato il vapore non viene bruciato, ma solo riscaldato.Dalla sigaretta classica allo svapo: cosa cambia?
Abbiamo chiarito che la principale differenza tra la sigaretta analogica e quella elettronica sta nel loro funzionamento. Mentre la prima emette fumo grazie al processo di combustione, la seconda per funzionare si avvale soltanto dell’elettricità e del calore. Considerando quanto appena detto, cosa succede al corpo umano quando si passa dal tabacco allo svapo? Le differenze che si possono percepire fin dalle prime settimane di utilizzo della e-cig sono notevoli. Ad esempio, intervistando un campione di ex-fumatori che sono passati alla e-cigarette, la maggior parte di essi è concorde su quanto segue:- la gola risulta meno infiammata;
- le capacità respiratorie migliorano;
- migliorano anche olfatto e gusto;
- diminuisce la formazione di catarro.

