La
Giunta Municipale di Bellosguardo ha approvato il
progetto preliminare e il Business Plan dedicati alla riqualificazione dell’Orto Botanico comunale, un’iniziativa che punta a trasformare l’area in un presidio di tutela della biodiversità e in un luogo di memoria naturalistica e culturale. L’intervento, denominato “Orto Botanico: presidio di biodiversità e memoria viva”, definisce una strategia di rilancio fondata sulla valorizzazione ambientale e sulla partecipazione della comunità.
Bellosguardo punta sulla biodiversità
Il progetto prevede un
investimento complessivo di 100.000 euro. L’amministrazione ha stabilito un cofinanziamento massimo del 10%, pari a 10.000 euro, da coprire con fondi di bilancio comunale, mentre la restante quota — 90.000 euro — sarà candidata al bando SRG07 Azione a) “Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali”. Le risorse richieste serviranno a sostenere interventi finalizzati alla protezione e alla fruizione sostenibile dell’area.
Tra le priorità individuate, la delibera evidenzia la necessità di contrastare l’impatto della fauna selvatica, con particolare riferimento ai cinghiali, la cui crescente presenza rappresenta un rischio per la conservazione delle specie presenti nell’Orto e per le attività agricole e zootecniche circostanti. Il progetto punta alla realizzazione di recinzioni e barriere leggere, strutture pensate per mettere in sicurezza l’area senza compromettere l’equilibrio ambientale.
Accanto agli interventi di protezione fisica, è prevista la creazione di un ecomuseo all’aperto, concepito come spazio educativo in cui illustrare le peculiarità botaniche e storiche del territorio. Saranno inoltre attivati percorsi di sensibilizzazione volti a promuovere la cultura della sostenibilità e il valore della biodiversità tra cittadini, scuole e visitatori. L’amministrazione precisa che l’intervento si concentrerà esclusivamente sull’Orto Botanico, senza sostituirsi ai privati nella realizzazione di recinzioni nei pascoli, ma impegnandosi a diffondere informazioni e opportunità legate alla misura di sostegno per favorire una più ampia partecipazione delle realtà locali.